Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio ha confrontato due aspetti importanti in pazienti con problemi alle arterie del cuore ma senza diabete all'inizio:
- La comparsa di diabete di nuova insorgenza (cioè il diabete diagnosticato per la prima volta durante lo studio).
- La riduzione di eventi cardiovascolari, come infarto, ictus o morte per problemi cardiaci.
Lo studio ha coinvolto 15.056 pazienti divisi in due gruppi di trattamento con dosi diverse di statine, un tipo di farmaco che aiuta a ridurre il colesterolo:
- Un gruppo ha ricevuto atorvastatina 80 mg (dose alta).
- L'altro gruppo ha ricevuto atorvastatina 10 mg o simvastatina 20-40 mg (dose bassa o media).
Fattori di rischio considerati
Per valutare chi aveva più probabilità di sviluppare il diabete, sono stati considerati questi fattori:
- Glicemia a digiuno superiore a 100 mg/dl (livello di zucchero nel sangue prima di mangiare).
- Trigliceridi a digiuno superiori a 150 mg/dl (un tipo di grasso nel sangue).
- Indice di massa corporea (IMC) superiore a 30 kg/m2 (che indica obesità).
- Storia di pressione alta (ipertensione).
Risultati principali
I pazienti sono stati divisi in due gruppi in base al numero di fattori di rischio per diabete:
- Gruppo a basso rischio (0-1 fattore di rischio):
- Il diabete è comparso nel 3,22% dei pazienti con atorvastatina 80 mg.
- Nel 3,35% di quelli con dosi più basse di statine.
- Non c’è stata quindi una differenza significativa nel rischio di diabete tra i due trattamenti in questo gruppo.
- Gruppo ad alto rischio (2-4 fattori di rischio):
- Il diabete si è sviluppato nel 14,3% dei pazienti con atorvastatina 80 mg.
- Nel 11,9% di quelli con dosi più basse di statine.
- Questo significa un aumento del 24% del rischio di diabete con la dose alta di atorvastatina in questo gruppo.
In entrambi i gruppi, la dose alta di atorvastatina ha ridotto significativamente gli eventi cardiovascolari, cioè problemi seri al cuore e ai vasi sanguigni.
In conclusione
L’uso di atorvastatina ad alta dose aiuta a prevenire eventi gravi al cuore in pazienti con malattia coronarica. Tuttavia, nei pazienti che hanno più fattori di rischio per il diabete, questa dose può aumentare la probabilità di sviluppare il diabete. Nei pazienti con pochi fattori di rischio, invece, non sembra aumentare questo rischio.