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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/06/2024 Lettura: ~2 min

Ablazione con catetere per la fibrillazione atriale persistente: recidive e impatto sulla qualità della vita e sull'assistenza sanitaria

Fonte
Crowley R., Chieng D., Sugumar H., et al. Eur Heart J. 2024 May 17:ehae29. Doi: 10.1093/eurheartj/ehae291.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'ablazione con catetere è una procedura utilizzata per trattare la fibrillazione atriale persistente, un disturbo del ritmo cardiaco. Questo testo spiega come si presentano le recidive di questa condizione dopo il trattamento e quale impatto hanno sulla vita quotidiana e sull'uso dei servizi sanitari.

Che cos'è la fibrillazione atriale persistente e l'ablazione con catetere

La fibrillazione atriale persistente (PsAF) è un tipo di disturbo del ritmo cardiaco che dura più a lungo rispetto alla forma parossistica, che si manifesta in episodi brevi e intermittenti. L'ablazione con catetere è una procedura che mira a isolare alcune aree del cuore responsabili di questo ritmo irregolare, in particolare le vene polmonari e la parete posteriore dell'atrio sinistro.

Come sono state monitorate le recidive

I pazienti trattati sono stati seguiti con diversi metodi per controllare il ritmo cardiaco:

  • elettrocardiogramma (ECG) eseguito due volte al giorno;
  • monitoraggio continuo con un dispositivo impiantabile;
  • monitoraggio Holter ogni tre mesi.

Risultati principali sul ritorno della fibrillazione atriale

Su 333 pazienti, 154 (circa il 46%) hanno avuto una recidiva di fibrillazione atriale entro 12 mesi dopo l'ablazione. Tra questi:

  • 63% avevano episodi parossistici (brevi e intermittenti);
  • 37% avevano episodi persistenti (più lunghi).

Il tipo di recidiva non differiva in base al tipo di isolamento eseguito durante l'ablazione.

Caratteristiche dei pazienti con recidive

I pazienti con recidiva di fibrillazione atriale persistente avevano:

  • una funzione del cuore leggermente più ridotta, misurata con la frazione di eiezione ventricolare sinistra (50% contro 60% nei casi parossistici);
  • un volume dell'atrio sinistro più grande, che indica una dilatazione di questa parte del cuore.

Impatto sull'uso dell'assistenza sanitaria

Chi ha avuto recidive di fibrillazione atriale persistente ha utilizzato più spesso i servizi sanitari rispetto a chi ha avuto recidive parossistiche o nessuna recidiva:

  • 78,9% dei pazienti con recidiva persistente;
  • 46,4% con recidiva parossistica;
  • solo il 9,5% senza recidive.

Effetti sulla qualità della vita

I pazienti senza recidive hanno riportato un miglioramento maggiore nella qualità della vita, valutata con un questionario specifico chiamato Atrial Fibrillation Effect on Quality-of-Life (AFEQT). I miglioramenti erano minori in chi aveva recidive, soprattutto nella forma persistente.

In conclusione

L'ablazione con catetere per la fibrillazione atriale persistente può portare a recidive in quasi la metà dei pazienti entro un anno. Le recidive persistenti sono associate a una funzione cardiaca più compromessa, un maggior uso dei servizi sanitari e un minore miglioramento della qualità della vita rispetto alle recidive parossistiche o all'assenza di recidive.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

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