Che cos'è la fibrillazione atriale persistente e l'ablazione con catetere
La fibrillazione atriale persistente (PsAF) è un tipo di disturbo del ritmo cardiaco che dura più a lungo rispetto alla forma parossistica, che si manifesta in episodi brevi e intermittenti. L'ablazione con catetere è una procedura che mira a isolare alcune aree del cuore responsabili di questo ritmo irregolare, in particolare le vene polmonari e la parete posteriore dell'atrio sinistro.
Come sono state monitorate le recidive
I pazienti trattati sono stati seguiti con diversi metodi per controllare il ritmo cardiaco:
- elettrocardiogramma (ECG) eseguito due volte al giorno;
- monitoraggio continuo con un dispositivo impiantabile;
- monitoraggio Holter ogni tre mesi.
Risultati principali sul ritorno della fibrillazione atriale
Su 333 pazienti, 154 (circa il 46%) hanno avuto una recidiva di fibrillazione atriale entro 12 mesi dopo l'ablazione. Tra questi:
- 63% avevano episodi parossistici (brevi e intermittenti);
- 37% avevano episodi persistenti (più lunghi).
Il tipo di recidiva non differiva in base al tipo di isolamento eseguito durante l'ablazione.
Caratteristiche dei pazienti con recidive
I pazienti con recidiva di fibrillazione atriale persistente avevano:
- una funzione del cuore leggermente più ridotta, misurata con la frazione di eiezione ventricolare sinistra (50% contro 60% nei casi parossistici);
- un volume dell'atrio sinistro più grande, che indica una dilatazione di questa parte del cuore.
Impatto sull'uso dell'assistenza sanitaria
Chi ha avuto recidive di fibrillazione atriale persistente ha utilizzato più spesso i servizi sanitari rispetto a chi ha avuto recidive parossistiche o nessuna recidiva:
- 78,9% dei pazienti con recidiva persistente;
- 46,4% con recidiva parossistica;
- solo il 9,5% senza recidive.
Effetti sulla qualità della vita
I pazienti senza recidive hanno riportato un miglioramento maggiore nella qualità della vita, valutata con un questionario specifico chiamato Atrial Fibrillation Effect on Quality-of-Life (AFEQT). I miglioramenti erano minori in chi aveva recidive, soprattutto nella forma persistente.
In conclusione
L'ablazione con catetere per la fibrillazione atriale persistente può portare a recidive in quasi la metà dei pazienti entro un anno. Le recidive persistenti sono associate a una funzione cardiaca più compromessa, un maggior uso dei servizi sanitari e un minore miglioramento della qualità della vita rispetto alle recidive parossistiche o all'assenza di recidive.