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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/01/2013 Lettura: ~2 min

Eventi neurologici tardivi dopo intervento chirurgico per la fibrillazione atriale: rari, ma rilevanti

Fonte
Ann Thorac Surg 2013;95:126-132.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Guglielmo Pastena Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1084 Sezione: 29

Introduzione

Dopo un intervento chirurgico per la fibrillazione atriale, è importante conoscere i possibili rischi a lungo termine, come gli eventi neurologici. Anche se rari, questi eventi possono avere un impatto significativo sulla salute. Qui spieghiamo cosa sono, quanto sono frequenti e quali fattori possono influenzarli.

Che cosa sono gli eventi neurologici tardivi?

Gli eventi neurologici tardivi (LNE) sono problemi come ictus o attacchi ischemici transitori (piccoli episodi temporanei di ridotto flusso di sangue al cervello) che si manifestano almeno 30 giorni dopo l'intervento chirurgico per la fibrillazione atriale (FA).

Interventi chirurgici e tecniche utilizzate

Il trattamento chirurgico classico per la FA, chiamato intervento di Maze, mira a ridurre il rischio di ictus anche escludendo o rimuovendo una piccola parte del cuore chiamata auricola sinistra (LAA), dove possono formarsi coaguli.

Nel tempo sono state sviluppate diverse tecniche per eliminare o isolare la LAA:

  • Asportazione chirurgica completa della LAA
  • Legatura esterna o interna (cioè chiusura della LAA senza rimuoverla)
  • Escissione con sutura (taglio e cucitura)
  • Combinazioni di queste tecniche

Alcuni pazienti hanno mantenuto la LAA intatta.

Risultati dello studio

Lo studio ha analizzato 773 pazienti operati tra il 2004 e il 2011, con un follow-up medio di circa 3 anni e mezzo.

Durante questo periodo, il 3,5% dei pazienti ha avuto un evento neurologico tardivo, con una media di insorgenza a circa 3,6 anni dall'intervento.

Questi eventi includevano:

  • 17 ictus
  • 8 attacchi ischemici transitori

Fattori che aumentano il rischio

Tra molte caratteristiche analizzate, tre fattori sono risultati collegati in modo indipendente a un rischio maggiore di eventi neurologici tardivi:

  • Età più avanzata
  • Intervento sulla valvola aortica durante la chirurgia
  • Evento neurologico perioperatorio (cioè un problema neurologico verificatosi entro 30 giorni dall'intervento)

Confronto tra tecniche di eliminazione della LAA

I pazienti cui è stata rimossa la LAA chirurgicamente hanno mostrato un tasso annuo di eventi neurologici tardivi più basso (0,20% all'anno) rispetto a quelli con tecniche alternative di chiusura o legatura (1,13% all'anno).

La presenza di fibrillazione atriale in qualsiasi momento aumentava la probabilità di eventi neurologici, ma non era un fattore predittivo indipendente.

In conclusione

Dopo un intervento chirurgico per la fibrillazione atriale, il rischio di eventi neurologici tardivi non scompare completamente, anche quando la parte del cuore chiamata auricola sinistra viene rimossa.

È importante continuare a studiare queste differenze tra le tecniche per migliorare la sicurezza e i risultati a lungo termine per i pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Guglielmo Pastena

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