Che cosa è stato studiato
Si è valutato se gonfiare il pallone dello stent per un tempo più lungo possa aumentare il diametro interno minimo dello stent stesso, cioè quanto si apre il vaso dopo l'impianto.
Come è stato fatto lo studio
- 64 stent sono stati impiantati in 52 pazienti.
- Il pallone è stato gonfiato a pressione costante per 10, 30 e 60 secondi.
- Il diametro dello stent è stato misurato con un metodo chiamato analisi quantitativa coronarica (QCA).
Risultati principali
- Il diametro dello stent aumenta con un tempo di gonfiaggio più lungo.
- Il maggiore aumento si osserva tra 10 e 30 secondi, con un incremento medio di circa 0,15 mm.
- Un ulteriore aumento, più piccolo ma significativo, si verifica tra 30 e 60 secondi (circa 0,06 mm).
- La misura del diametro ottenuta dopo 60 secondi di gonfiaggio si avvicina maggiormente a quella prevista dai modelli basati sulla pressione e dimensioni dello stent.
Cosa significa tutto questo
Gonfiare il pallone dello stent per almeno 30 secondi aiuta ad ottenere una migliore espansione dello stent, avvicinandosi alle dimensioni ideali previste. Tuttavia, anche dopo 60 secondi, il diametro raggiunto può essere leggermente inferiore a quello teorico.
In conclusione
Un tempo di gonfiaggio più lungo del pallone dello stent migliora la sua apertura all'interno dell'arteria. Si consiglia quindi di mantenere il gonfiaggio per almeno 30 secondi per ottimizzare l'espansione dello stent e favorire un migliore risultato dell'intervento.