Che cosa è stato studiato
Gli autori hanno voluto capire se è meglio usare l'emoglobina glicata (HbA1c) o la glicemia a digiuno (FPG) per scoprire il diabete in pazienti che stanno facendo un esame al cuore chiamato angiografia coronarica (CAG).
Come è stato fatto lo studio
Hanno coinvolto 400 pazienti che non avevano ancora una diagnosi di diabete e che dovevano fare l'angiografia coronarica. Dopo 2-4 settimane dalla dimissione ospedaliera, hanno controllato se avevano il diabete.
Risultati principali
- Il diabete è stato diagnosticato in 83 pazienti su 400, cioè circa il 21%.
- Il test della glicemia a digiuno (FPG) ha mostrato una migliore capacità di identificare il diabete rispetto all'emoglobina glicata (HbA1c), con valori di accuratezza più alti.
- È stato creato un algoritmo (una specie di procedimento guidato) per decidere chi deve fare un altro test più lungo chiamato curva da carico di glucosio (OGTT).
- Questo algoritmo è stato testato su altri 170 pazienti e ha permesso di ridurre del 71,4% il numero di OGTT necessarie, mantenendo una buona capacità di identificare il diabete (sensibilità 74,4% e specificità 100%).
Cosa significa tutto questo
La glicemia a digiuno è un test più efficace dell'emoglobina glicata per individuare il diabete in persone che devono fare l'angiografia coronarica. Usare un algoritmo per lo screening può aiutare a ridurre il numero di test più complessi e lunghi, facilitando così la diagnosi.
In conclusione
Per scoprire il diabete in pazienti sottoposti a esami cardiaci, la glicemia a digiuno è più utile dell'emoglobina glicata. Un metodo guidato può ridurre i test più impegnativi, rendendo lo screening più semplice e preciso.