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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/02/2013 Lettura: ~2 min

L'inversione terminale dell'onda T come segnale di rischio nell'infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST

Fonte
Journal of Electrocardiology Volume 46, Issue 1, Pages 2-7, January 2013.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Daniela Righi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In caso di infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST (STEMI), alcuni segnali nel tracciato elettrocardiografico possono aiutare a capire meglio il rischio e l'andamento della malattia. Uno di questi è l'inversione terminale dell'onda T, che può indicare una prognosi più difficile durante la degenza ospedaliera. Qui spieghiamo cosa significa e quali sono le implicazioni.

Che cosa significa l'inversione terminale dell'onda T (TTWI)

L'onda T è una parte del tracciato dell'elettrocardiogramma (ECG) che riflette l'attività elettrica del cuore durante la fase di rilassamento dopo ogni battito. L'inversione terminale dell'onda T indica che la parte finale di questa onda appare capovolta rispetto al normale, un segnale che può indicare problemi nel cuore.

Il ruolo della TTWI nello STEMI

Lo STEMI è un tipo di infarto molto serio, causato da un blocco improvviso delle arterie coronarie che porta a danni al muscolo cardiaco. In questi casi, si interviene spesso con una angioplastica urgente (PCI), un trattamento che apre l'arteria bloccata.

Uno studio condotto dal Dott. Shimada e colleghi negli Stati Uniti ha analizzato 188 pazienti con STEMI sottoposti a PCI urgente. L'obiettivo era capire se la presenza di TTWI all'ingresso in ospedale potesse prevedere complicazioni durante la degenza.

Cosa hanno trovato i ricercatori

  • La TTWI all'ingresso era un fattore di rischio indipendente per un peggior decorso intraospedaliero.
  • I pazienti con TTWI avevano una maggiore probabilità di sviluppare eventi cardiaci avversi gravi (MACE) durante la degenza.
  • Questi pazienti mostravano una minore risoluzione del sopraslivellamento ST dopo l'angioplastica, un segno che il cuore non si stava riprendendo bene.
  • La durata della degenza ospedaliera era più lunga, in media di circa 4 giorni in più.
  • La TTWI si è dimostrata un indicatore migliore di rischio rispetto al tempo di ischemia riferito dal paziente o alla presenza di onde Q patologiche, altri segnali usati per valutare l'infarto.

In conclusione

L'inversione terminale dell'onda T all'ingresso in ospedale è un segnale importante che può indicare un rischio maggiore di complicazioni durante la degenza in pazienti con infarto miocardico acuto con sopraslivellamento ST. Questo dato può aiutare i medici a identificare i pazienti che potrebbero necessitare di un monitoraggio più attento e di cure più intensive.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Daniela Righi

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