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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/02/2013 Lettura: ~2 min

Correlazione tra punteggi CHADS2 e CHA2DS2-Vasc e fattori di rischio tromboembolico all’ecocardiogramma transesofageo in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare

Fonte
Journal of the American Society of Echocardiography, Volume 26, Issue 2, February 2013, Pages 175–184.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come due punteggi utilizzati per valutare il rischio di formazione di coaguli nel cuore, chiamati CHADS2 e CHA2DS2-Vasc, si collegano ai segni di rischio osservati con un esame ecocardiografico speciale in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. I risultati aiutano a capire meglio quali pazienti potrebbero essere più a rischio di complicazioni.

Che cosa sono i punteggi CHADS2 e CHA2DS2-Vasc

Questi punteggi sono strumenti usati dai medici per stimare il rischio di tromboembolismo, cioè la formazione di coaguli di sangue che possono causare problemi come l’ictus, in persone con fibrillazione atriale (FA) non valvolare. Il punteggio CHADS2 considera fattori come insufficienza cardiaca, ipertensione, età, diabete e precedente ictus. Il CHA2DS2-Vasc include gli stessi fattori ma aggiunge altri dettagli, come il sesso e la presenza di malattie vascolari.

Lo studio e i suoi risultati principali

Lo studio ha analizzato retrospettivamente gli esami ecocardiografici transesofagei (TEE) di 167 pazienti con FA non valvolare, di diverse etnie, per cercare segni di rischio di coaguli, come:

  • "Smoke" (un fenomeno che indica sangue lento o stagnante nell’auricola sinistra del cuore)
  • Trombi (coaguli veri e propri)
  • Velocità di svuotamento dell’auricola sinistra ridotta (≤ 20 cm/sec), che può favorire la formazione di coaguli

I risultati hanno mostrato che:

  • Anomalie dell’auricola sinistra erano presenti nel 45% dei pazienti
  • "Smoke" nel 38%
  • Trombi nel 13%
  • Velocità di svuotamento anormale nel 22%

Tra i fattori che prevedevano le anomalie dell’auricola sinistra, l’insufficienza cardiaca, l’età avanzata (soprattutto sopra i 75 anni) e il diabete erano i più importanti. L’etnia invece non influiva significativamente.

Confronto tra i punteggi CHADS2 e CHA2DS2-Vasc

Il rischio di avere fattori di rischio per tromboembolismo aumentava con il crescere del punteggio CHA2DS2-Vasc. I pazienti classificati a basso rischio da entrambi i punteggi avevano quasi nessun segno di rischio all’ecocardiogramma.

In particolare, tra i pazienti con rischio intermedio secondo CHADS2 ma alto rischio secondo CHA2DS2-Vasc, il 27% aveva almeno un fattore di rischio rilevato all’ecocardiogramma.

Il punteggio CHA2DS2-Vasc mostrava una maggiore sensibilità (92%) nel riconoscere i pazienti con anomalie dell’auricola sinistra, ma una minore specificità (28,9%) rispetto al CHADS2, che aveva una sensibilità dell’81,3% e una specificità del 54,2%.

In conclusione

Il punteggio CHA2DS2-Vasc è utile per identificare i pazienti con fibrillazione atriale non valvolare che hanno fattori di rischio per la formazione di coaguli nel cuore, come mostrato dall’ecocardiogramma transesofageo. Rispetto al punteggio CHADS2, il CHA2DS2-Vasc è più sensibile ma meno specifico in questa popolazione multietnica degli Stati Uniti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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