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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/05/2024 Lettura: ~2 min

Stimolazione vagale transcutanea per la gastroparesi diabetica

Fonte
AMD Congress 2024 - Kornum D, Diabetologia. 2024; doi: 10.1007/s00125-024-06129-0.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La gastroparesi diabetica è una condizione che può causare disturbi digestivi in persone con diabete. Recentemente, si è studiata una tecnica chiamata stimolazione vagale transcutanea (tVNS) per cercare di alleviare questi sintomi. Questa tecnica utilizza impulsi elettrici applicati sulla pelle per stimolare un nervo importante chiamato nervo vago.

Che cos'è la stimolazione vagale transcutanea (tVNS)?

La stimolazione vagale transcutanea è una procedura non invasiva che invia piccoli impulsi elettrici al nervo vago attraverso la pelle. Questo nervo è coinvolto nel controllo di molte funzioni del corpo, comprese quelle digestive. Gli impulsi vengono applicati usando elettrodi posizionati sull'orecchio o sul collo.

Perché si usa la tVNS nella gastroparesi diabetica?

La gastroparesi è un disturbo che rallenta il movimento del cibo dallo stomaco all'intestino, causando sintomi come nausea, vomito e gonfiore. Nel diabete, questo può essere causato da un danno ai nervi che controllano lo stomaco, chiamato neuropatia diabetica. La tVNS è stata studiata per vedere se può migliorare questi sintomi stimolando il nervo vago.

Come è stato condotto lo studio?

  • 145 persone con diabete e neuropatia autonomica sono state divise in due gruppi in modo casuale.
  • Un gruppo ha ricevuto la stimolazione attiva, mentre l'altro ha ricevuto una stimolazione finta (sham), senza effetti reali.
  • La stimolazione è stata auto-somministrata per due periodi: una settimana con quattro stimolazioni al giorno e otto settimane con due stimolazioni al giorno.

Quali sono stati i risultati?

Entrambi i gruppi, sia quello con stimolazione attiva che quello con stimolazione finta, hanno mostrato una riduzione simile dei sintomi gastrointestinali. Questo è stato misurato con due scale specifiche che valutano i disturbi della gastroparesi. Nel secondo periodo di studio, la stimolazione attiva non ha mostrato un miglioramento maggiore rispetto a quella finta.

Che cosa significa questo?

Anche se la stimolazione vagale transcutanea è stata ben tollerata e sicura, non ha dimostrato di ridurre in modo significativo i sintomi digestivi legati alla neuropatia diabetica in questo studio.

In conclusione

La stimolazione vagale transcutanea è una tecnica non invasiva studiata per migliorare i sintomi della gastroparesi diabetica. Tuttavia, secondo questo studio recente, non sembra essere efficace nel ridurre i disturbi gastrointestinali causati dalla neuropatia diabetica, anche se è ben tollerata dai pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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