Che cos'è la frazione di eiezione del ventricolo destro (RVEF)
La frazione di eiezione è una misura che indica quanto bene il ventricolo destro del cuore riesce a pompare il sangue. Un valore inferiore al 20% significa che questa parte del cuore funziona molto poco.
Lo studio e i pazienti coinvolti
I ricercatori hanno analizzato i dati di 2.708 pazienti con insufficienza cardiaca avanzata, cioè una condizione in cui il cuore non pompa abbastanza sangue. Tutti i pazienti avevano una frazione di eiezione del ventricolo sinistro inferiore al 35% e ricevevano una terapia ottimale con vari farmaci.
Tra questi, 2.008 avevano dati disponibili sulla funzione del ventricolo destro (RVEF).
Risultati principali
- Circa il 13-14% dei pazienti aveva una RVEF inferiore al 20%, cioè una funzione molto ridotta del ventricolo destro.
- Nei pazienti che non ricevevano il farmaco bucindololo (gruppo placebo), la mortalità era più alta in chi aveva RVEF sotto il 20% (43%) rispetto a chi aveva RVEF pari o superiore al 20% (33%), ma questa differenza non era statisticamente significativa.
- Nei pazienti trattati con bucindololo, la mortalità era significativamente più alta (49%) in chi aveva RVEF sotto il 20%, rispetto a chi aveva RVEF pari o superiore al 20% (28%).
Cosa significa tutto questo
Una frazione di eiezione del ventricolo destro molto bassa (meno del 20%) è associata a un aumento del rischio di morte nei pazienti con insufficienza cardiaca avanzata, soprattutto in coloro che assumono il farmaco bucindololo.
In conclusione
La funzione del ventricolo destro è un indicatore importante per valutare il rischio nei pazienti con insufficienza cardiaca. Un valore di frazione di eiezione inferiore al 20% segnala un aumento della mortalità, specialmente in alcuni trattamenti specifici.