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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/03/2013 Lettura: ~2 min

Frazione di eiezione del ventricolo destro inferiore al 20% e rischio di mortalità nei pazienti con insufficienza cardiaca avanzata

Fonte
Int J Cardiol. 2013 Feb 10;163(1):61-7.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giuseppe Marazzi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In questa sintesi spieghiamo come una ridotta funzione di una parte del cuore, chiamata ventricolo destro, può influenzare il rischio di morte in persone con insufficienza cardiaca avanzata. I dati provengono da uno studio importante che ha analizzato l'effetto di diversi trattamenti su questi pazienti.

Che cos'è la frazione di eiezione del ventricolo destro (RVEF)

La frazione di eiezione è una misura che indica quanto bene il ventricolo destro del cuore riesce a pompare il sangue. Un valore inferiore al 20% significa che questa parte del cuore funziona molto poco.

Lo studio e i pazienti coinvolti

I ricercatori hanno analizzato i dati di 2.708 pazienti con insufficienza cardiaca avanzata, cioè una condizione in cui il cuore non pompa abbastanza sangue. Tutti i pazienti avevano una frazione di eiezione del ventricolo sinistro inferiore al 35% e ricevevano una terapia ottimale con vari farmaci.

Tra questi, 2.008 avevano dati disponibili sulla funzione del ventricolo destro (RVEF).

Risultati principali

  • Circa il 13-14% dei pazienti aveva una RVEF inferiore al 20%, cioè una funzione molto ridotta del ventricolo destro.
  • Nei pazienti che non ricevevano il farmaco bucindololo (gruppo placebo), la mortalità era più alta in chi aveva RVEF sotto il 20% (43%) rispetto a chi aveva RVEF pari o superiore al 20% (33%), ma questa differenza non era statisticamente significativa.
  • Nei pazienti trattati con bucindololo, la mortalità era significativamente più alta (49%) in chi aveva RVEF sotto il 20%, rispetto a chi aveva RVEF pari o superiore al 20% (28%).

Cosa significa tutto questo

Una frazione di eiezione del ventricolo destro molto bassa (meno del 20%) è associata a un aumento del rischio di morte nei pazienti con insufficienza cardiaca avanzata, soprattutto in coloro che assumono il farmaco bucindololo.

In conclusione

La funzione del ventricolo destro è un indicatore importante per valutare il rischio nei pazienti con insufficienza cardiaca. Un valore di frazione di eiezione inferiore al 20% segnala un aumento della mortalità, specialmente in alcuni trattamenti specifici.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giuseppe Marazzi

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