Che cosa significa assistenza ventricolare meccanica
Un dispositivo di assistenza ventricolare (VAD) è una pompa meccanica che aiuta il cuore a pompare il sangue quando il cuore non funziona abbastanza bene da solo.
Quando si usa un VAD: i segni che indicano la necessità
Si considera l'uso di un VAD quando, nonostante le cure mediche e farmaci al massimo dosaggio, il cuore presenta:
- Pressione arteriosa sistolica (pressione del sangue nelle arterie durante il battito) inferiore o uguale a 80 mmHg;
- Pressione capillare polmonare (pressione nei piccoli vasi dei polmoni) superiore a 20 mmHg;
- Indice cardiaco (quantità di sangue pompata dal cuore per metro quadrato di superficie corporea) inferiore a 2 litri al minuto per metro quadrato.
I livelli INTERMACS: come si classificano i pazienti
Il sistema INTERMACS aiuta a capire quanto è grave la situazione e quando intervenire con un VAD. Ecco i livelli principali:
- Livello 1: Shock cardiogeno grave, con pressione molto bassa e organi che non ricevono abbastanza sangue. Serve intervenire entro poche ore.
- Livello 2: Peggioramento progressivo nonostante i farmaci. Intervento entro pochi giorni.
- Livello 3: Paziente stabile ma dipendente dai farmaci o da supporti temporanei, con difficoltà a sospendere questi aiuti. Intervento possibile entro settimane o pochi mesi.
- Livello 4: Sintomi anche a riposo o durante attività normali, con necessità di diuretici forti. Intervento entro settimane o mesi.
- Livello 5: Intolleranza all'esercizio fisico, urgenza variabile.
- Livello 6: Limitazioni nell'esercizio, dipende dallo stato generale del paziente.
- Livello 7: Sintomi moderati (NYHA III avanzata), dove il trapianto o il VAD potrebbero non essere indicati.
Fattori che possono peggiorare la situazione
- Supporto circolatorio temporaneo: come la contropulsazione aortica o altri dispositivi temporanei, usati nei livelli più gravi (1, 2, 3).
- Aritmie: battiti cardiaci irregolari che richiedono frequenti interventi o defibrillazioni.
- "Frequent Flyer": pazienti che necessitano di frequenti visite d'urgenza o ricoveri per scompenso cardiaco grave.
Importanza della funzione del ventricolo destro
Il VAD aiuta principalmente il ventricolo sinistro (la parte del cuore che pompa il sangue al corpo). Tuttavia, se il ventricolo destro non funziona bene, possono insorgere problemi perché il cuore non riesce a gestire bene il flusso di sangue.
Per questo motivo, prima di impiantare un VAD, si valuta attentamente il ventricolo destro con esami ecocardiografici che misurano dimensioni e funzionalità.
Fattori che aumentano il rischio di problemi al ventricolo destro sono:
- Malattie che colpiscono direttamente il ventricolo destro, come alcune cardiopatie o infarti estesi;
- Cause non ischemiche della malattia cardiaca (cioè non dovute a problemi di circolazione coronarica);
- Sesso femminile;
- Pressione venosa centrale alta associata a pressione polmonare media bassa, che può nascondere problemi ai polmoni e al ventricolo destro.
Altri fattori importanti nella scelta del dispositivo
- Corporatura del paziente: alcuni dispositivi sono più grandi e richiedono spazio nel corpo, mentre altri più piccoli possono essere impiantati anche in persone di taglia ridotta.
- Superficie corporea: pazienti più grandi potrebbero aver bisogno di dispositivi in grado di fornire un flusso di sangue maggiore.
Fattori di rischio generali
Alcuni elementi possono aumentare il rischio durante e dopo l'impianto del VAD, tra cui:
- Età avanzata (oltre 60-70 anni);
- Interventi chirurgici al cuore precedenti, che possono aumentare il rischio di sanguinamento;
- Problemi al fegato (ad esempio aumento della bilirubina);
- Insufficienza renale con ridotta produzione di urina;
- Infezioni con febbre alta e aumento dei globuli bianchi;
- Condizioni di bassa portata cardiaca;
- Necessità di ventilazione meccanica o ultrafiltrazione;
- Cachessia, cioè stato di grave debolezza e perdita di peso legata a lunga durata della malattia.
Inoltre, i pazienti devono poter ricevere farmaci anticoagulanti e antiaggreganti senza controindicazioni.
Controindicazioni specifiche
- Insufficienza aortica: quando la valvola aortica non chiude bene, il sangue può tornare indietro nel cuore, peggiorando il funzionamento del VAD. In questi casi la valvola deve essere riparata o sostituita prima dell'impianto.
- Protesi meccaniche: valvole artificiali meccaniche possono bloccare il dispositivo o complicare la terapia anticoagulante, quindi di solito non sono compatibili con il VAD.
- Pervietà del forame ovale: un'apertura anomala nel cuore che può causare problemi di ossigenazione dopo l'impianto e deve essere chiusa prima dell'intervento.
- Problemi all'aorta toracica: dilatazioni o calcificazioni possono aumentare il rischio di complicazioni durante l'impianto.
- Supporto familiare e aspetti psicologici: il paziente deve essere informato, accettare i rischi e sapere come gestire il dispositivo nella vita quotidiana.
In conclusione
L'assistenza ventricolare meccanica è una terapia importante per pazienti con insufficienza cardiaca grave che non risponde ai trattamenti tradizionali. La decisione di impiantare un VAD si basa su una valutazione attenta della gravità della malattia, della funzione del cuore, delle condizioni generali e dei fattori di rischio. La collaborazione tra medico e paziente, insieme al supporto familiare, è fondamentale per affrontare al meglio questo percorso.