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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/05/2024 Lettura: ~2 min

Nuovo trattamento per la nefropatia diabetica con inibitore dell'aldosterone sintasi

Fonte
AMD Congress 2024 - Bornstein S, Diabetes, Obesity and Metabolism. 2024; doi.org/10.1111/dom.15518.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 01/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La nefropatia diabetica è una complicanza del diabete che colpisce i reni. Recentemente, sono stati studiati nuovi farmaci per aiutare a rallentare questa malattia. Tra questi, un medicinale chiamato BI 690517 sembra promettente per proteggere i reni e ridurre alcuni segni della malattia.

Che cos'è la nefropatia diabetica e il ruolo dell'aldosterone

La nefropatia diabetica è una malattia renale cronica causata dal diabete. In questa condizione, un ormone chiamato aldosterone può essere presente in eccesso. Questo aumento può peggiorare la malattia, causando:

  • maggiore perdita di proteine nelle urine (proteinuria e albuminuria);
  • riduzione della capacità dei reni di filtrare il sangue (misurata con il tasso di filtrazione glomerulare stimato, o eGFR);
  • progressione più rapida della malattia renale.

I trattamenti attuali e le loro limitazioni

Attualmente, si usano farmaci come gli inibitori SGLT2 e gli inibitori del sistema renina-angiotensina (RAS). Questi aiutano a proteggere i reni, ma possono anche aumentare i livelli di aldosterone, che può contribuire a peggiorare la malattia.

Il nuovo inibitore dell'aldosterone sintasi: BI 690517

Il BI 690517 è un farmaco che agisce bloccando un enzima chiamato aldosterone sintasi, responsabile della produzione di aldosterone. Questo potrebbe aiutare a ridurre i danni ai reni in modo più diretto.

Lo studio clinico

Uno studio di fase I ha coinvolto 58 persone con diabete e malattia renale cronica con albuminuria. I partecipanti avevano una funzione renale variabile (eGFR tra 20 e 75 ml/min/1,73 m²) e un livello di albumina nelle urine compreso tra 200 e 3500 mg/g.

Essi sono stati divisi in gruppi che hanno ricevuto diverse dosi di BI 690517 (3 mg, 10 mg o 40 mg), un altro farmaco chiamato eplerenone o un placebo, per 28 giorni.

Risultati principali

  • L'80% delle persone che ha preso 40 mg di BI 690517 ha mostrato una riduzione di almeno il 20% dell'albumina nelle urine, rispetto al 37,5% di chi ha preso il placebo.
  • Il BI 690517 ha ridotto efficacemente i livelli di aldosterone nel sangue, cosa che non è avvenuta con eplerenone o placebo.
  • Gli effetti collaterali sono stati lievi o moderati, come stipsi e aumento del potassio nel sangue (iperkaliemia), e sono stati riportati nel 13,8% dei partecipanti.

In conclusione

Il BI 690517 è un nuovo farmaco promettente per le persone con diabete e malattia renale cronica con albuminuria. Può aiutare a ridurre la perdita di proteine nelle urine e abbassare i livelli di aldosterone, con una buona tollerabilità. Questi risultati sono preliminari e richiedono ulteriori studi per confermare i benefici a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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