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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/03/2013 Lettura: ~5 min

Il rischio cardiovascolare nelle malattie infiammatorie sistemiche

Fonte
Pasquale Perrone Filardi, Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate, Università degli Studi di Napoli Federico II

Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1106 Sezione: 2

Introduzione

Le malattie infiammatorie sistemiche sono condizioni in cui il sistema immunitario è troppo attivo e può aumentare il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Questo testo spiega come l'infiammazione cronica può influire sulla salute cardiovascolare e quali sono le malattie più coinvolte, con un linguaggio semplice e chiaro.

Che cos'è l'aterosclerosi e il suo legame con l'infiammazione

L'aterosclerosi è un processo che inizia fin dall'infanzia ma si manifesta soprattutto in età adulta. Si tratta di un danno alle pareti interne dei vasi sanguigni, causato da una risposta infiammatoria e immunitaria a un danno tissutale. L'infiammazione può peggiorare questo processo attraverso diversi meccanismi legati a malattie autoimmuni, infezioni e altri cambiamenti che favoriscono la formazione di placche nelle arterie.

Questi meccanismi, insieme ai fattori di rischio classici per il cuore e ai possibili effetti di alcuni farmaci anti-infiammatori, spiegano perché le persone con malattie infiammatorie sistemiche (MIS) hanno un rischio maggiore di problemi cardiovascolari. Nelle MIS, il sistema immunitario è iperattivo, creando uno stato di infiammazione che si somma a quella tipica dell’aterosclerosi, accelerandone lo sviluppo e anticipandone le manifestazioni cliniche.

Che cosa sono le malattie infiammatorie sistemiche (MIS)

Le MIS sono un gruppo di malattie in cui il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo contro parti del proprio corpo, chiamate auto-antigeni. Queste malattie si sviluppano a causa di una combinazione di fattori genetici, alterazioni del sistema immunitario e fattori ambientali. In molte MIS, il rischio di malattie cardiovascolari aumenta a causa di un’aterosclerosi che spesso inizia in modo silente, senza sintomi evidenti.

Il rischio cardiovascolare nelle MIS dipende da:

  • Fattori genetici
  • Fattori modificabili come colesterolo alto, diabete e pressione alta
  • Infiammazione e componenti autoimmuni come autoanticorpi e cellule immunitarie attivate

Coinvolgimento del cuore nelle principali MIS

Artrite reumatoide

L'artrite reumatoide (AR) è una malattia infiammatoria che colpisce principalmente le articolazioni, ma può interessare anche altri organi come pelle, occhi, polmoni, reni, cuore e vasi sanguigni. Le persone con AR hanno un rischio più alto di malattie cardiache, soprattutto malattia coronarica, rispetto alla popolazione generale.

Questo aumento del rischio non si spiega solo con i fattori di rischio tradizionali. L’infiammazione cronica e la disfunzione del sistema immunitario giocano un ruolo importante, aumentando la fragilità delle placche nelle arterie. L’infiammazione stimola la produzione di sostanze chiamate citochine pro-infiammatorie, che danneggiano le cellule dei vasi sanguigni e favoriscono l’aterosclerosi.

Lupus eritematoso sistemico

Il lupus eritematoso sistemico (LES) è una malattia che colpisce soprattutto le giovani donne e coinvolge molti organi, inclusi cuore e vasi sanguigni. Il rischio di infarto è circa tre volte superiore rispetto alla popolazione generale, anche in età giovane.

Nel LES, l’aterosclerosi precoce è favorita dall’infiammazione legata alla malattia stessa, più che dai fattori di rischio tradizionali. Sono coinvolti diversi meccanismi infiammatori e autoimmuni, come la presenza di autoanticorpi che danneggiano i vasi e aumentano la formazione di placche.

Psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica che interessa principalmente la pelle, ma può coinvolgere anche altri organi. Chi ha la psoriasi ha una maggiore prevalenza di fattori di rischio cardiovascolari come ipertensione, diabete, obesità e fumo, e un rischio aumentato di malattie vascolari come infarto e ictus.

Il rischio di infarto è più alto nei pazienti più giovani e in quelli con forme più severe di psoriasi. L’infiammazione sistemica, causata da un’attivazione anomala di alcune cellule del sistema immunitario, contribuisce allo sviluppo delle malattie cardiache.

Artrite psoriasica

L’artrite psoriasica è un’infiammazione cronica delle articolazioni che si sviluppa in alcune persone con psoriasi. Anche in questa malattia, l’infiammazione gioca un ruolo chiave sia nelle articolazioni sia nel danno vascolare, aumentando il rischio di problemi cardiovascolari.

Effetti dei farmaci sul rischio cardiovascolare nelle MIS

I farmaci usati per trattare le MIS possono avere effetti diversi sul rischio di malattie cardiache. Tra questi:

  • FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei) aiutano a ridurre il dolore, ma il loro impatto sull’aterosclerosi è variabile.
  • Corticosteroidi a dosi moderate non sembrano aumentare il rischio, ma dosi alte possono avere effetti negativi a causa di cambiamenti metabolici.
  • DMARDs (farmaci modificatori della malattia) sono immunosoppressori che riducono l’infiammazione e migliorano la qualità di vita. Tra questi, il metotrexato è il più usato.
  • Farmaci biologici, come gli inibitori del TNF-alfa, sono molto efficaci nel ridurre l’infiammazione e possono migliorare la funzione dei vasi sanguigni e altri fattori di rischio cardiovascolare.

Linee guida e prevenzione

Le società scientifiche europee hanno riconosciuto l’importanza del rischio cardiovascolare nelle MIS, inserendo nelle linee guida raccomandazioni specifiche per la prevenzione. Queste includono:

  • Modifiche dello stile di vita, come una dieta sana, smettere di fumare e aumentare l’attività fisica
  • Controllo dei fattori di rischio tradizionali

Tuttavia, alcune questioni rimangono aperte, come la necessità di screening per individuare precocemente l’aterosclerosi nei pazienti senza sintomi e i livelli ottimali di colesterolo da raggiungere. Sono necessari ulteriori studi per capire come gestire al meglio il rischio cardiovascolare in queste malattie.

In conclusione

Le malattie infiammatorie sistemiche aumentano il rischio di problemi cardiaci a causa dell’infiammazione cronica e della risposta autoimmune. Questo rischio è più alto rispetto alla popolazione generale e può manifestarsi precocemente. Il trattamento delle MIS con farmaci che riducono l’infiammazione può aiutare anche a proteggere il cuore. È importante adottare uno stile di vita sano e monitorare attentamente i fattori di rischio cardiovascolare in questi pazienti.

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