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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/03/2013 Lettura: ~3 min

Il Registro GRACE e l’uso dei nitrati nelle malattie cardiache

Fonte
Paolo Giorgini, Claudio Ferri - Dipartimento MeSVA, Ospedale San Salvatore, Università dell’Aquila

Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1106 Sezione: 2

Introduzione

Le malattie cardiache sono ancora una delle principali cause di morte e di ricovero in ospedale. Tra i farmaci usati per trattarle, i nitrati hanno un ruolo importante. Questo testo spiega in modo semplice come i nitrati possono aiutare a ridurre i danni al cuore durante eventi ischemici, cioè quando il cuore riceve poco sangue e ossigeno.

Che cosa sono i nitrati e perché sono importanti

Le malattie cardiovascolari, cioè quelle che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, aumentano a causa dell'invecchiamento e di uno stile di vita poco sano. Tra queste, la cardiopatia ischemica è la più comune e causa molti decessi.

I nitrati sono farmaci che aiutano il cuore rilassando i vasi sanguigni e migliorando il flusso di sangue. Agiscono liberando una sostanza chiamata monossido d’azoto, che aiuta a proteggere il cuore durante momenti di ridotto apporto di sangue.

Il fenomeno del precondizionamento ischemico

Il precondizionamento ischemico è un processo in cui brevi episodi di scarso afflusso di sangue al cuore rendono il cuore più resistente a danni gravi successivi. Studi su animali hanno mostrato che questo meccanismo può limitare l’estensione del danno al cuore durante un infarto.

Si è scoperto che i nitrati, somministrati per esempio con cerotti sulla pelle, possono imitare questo effetto protettivo, aiutando a ridurre i danni durante un infarto.

Il Registro GRACE: uno studio su larga scala

Il Registro GRACE è una raccolta di dati su pazienti con problemi cardiaci acuti provenienti da 123 ospedali in 14 paesi. Ha incluso oltre 52.000 pazienti per studiare l'effetto dei nitrati nella vita reale.

Tra questi pazienti:

  • Il 20% era già in trattamento con nitrati prima del ricovero.
  • Il restante 80% non aveva mai usato nitrati (detti "nitrato-naïve").

Risultati principali

  • Nei pazienti senza terapia con nitrati, il 41% aveva un tipo di infarto chiamato STEMI (più grave), mentre il 59% aveva un infarto meno grave chiamato NSTEMI.
  • Tra i pazienti in terapia cronica con nitrati, solo il 18% aveva un infarto STEMI, mentre l’82% aveva un NSTEMI.
  • Questi dati suggeriscono che i nitrati possono ridurre la gravità dell’infarto.
  • Inoltre, i pazienti con nitrati avevano livelli più bassi di enzimi nel sangue che indicano danno al cuore, come la CK-MB e la troponina.

Cosa significa tutto questo

Lo studio conferma che i nitrati possono proteggere il cuore durante eventi ischemici acuti, riducendo il danno al muscolo cardiaco. Questo supporta l’idea che i nitrati svolgano un ruolo importante nella terapia delle malattie coronariche.

Nonostante alcuni dubbi legati a possibili effetti collaterali, i nitrati rimangono farmaci utili e versatili per il trattamento di queste condizioni.

In conclusione

I nitrati sono farmaci importanti per la cura delle malattie cardiache. Studi come quello del Registro GRACE mostrano che il loro uso può ridurre la gravità degli infarti e proteggere il cuore. Questi risultati incoraggiano ulteriori ricerche per capire meglio come sfruttare al massimo i benefici dei nitrati nella pratica clinica.

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