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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/03/2013 Lettura: ~2 min

Studio EVEREST: peggioramento dei segni e sintomi dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta

Fonte
Eur Heart J (2013) 34 (11): 835-843.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio EVEREST ha analizzato come i segni e i sintomi di congestione influenzano la salute di persone con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta. Questi segni possono portare a ricoveri ospedalieri e influenzare il rischio di eventi gravi nel tempo. Qui spieghiamo i risultati in modo semplice e chiaro.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha osservato pazienti con insufficienza cardiaca grave, caratterizzata da una frazione di eiezione (EF) pari o inferiore al 40%. Questa misura indica quanto bene il cuore pompa il sangue. I pazienti erano stati ricoverati in ospedale per un peggioramento dei sintomi e sono stati seguiti per circa 10 mesi.

Per valutare la congestione, cioè l’accumulo di liquidi nel corpo causato dal cuore che funziona male, i medici hanno misurato ogni giorno:

  • dispnea (difficoltà a respirare),
  • ortopnea (difficoltà a respirare stando sdraiati),
  • affaticamento,
  • rantoli ai polmoni,
  • edema declive (gonfiore alle gambe),
  • distensione venosa giugulare (gonfiore delle vene del collo).

Questi segni e sintomi sono stati valutati con un punteggio da 0 (assenza) a 3 (grave). È stato creato un punteggio composito chiamato CCS (punteggio composito di congestione), sommando i valori di ortopnea, gonfiore delle vene del collo e gonfiore alle gambe.

Risultati principali

Dopo il trattamento iniziale in ospedale, il punteggio medio di congestione è migliorato molto, passando da circa 4 (moderato) a poco più di 1 (quasi assente) al momento della dimissione.

Alla dimissione:

  • quasi il 75% dei pazienti aveva un punteggio CCS pari a 0 o 1, cioè pochi segni di congestione;
  • meno del 10% aveva un punteggio superiore a 3, cioè congestione ancora significativa.

Anche i livelli nel sangue di sostanze chiamate peptide natriuretico di tipo B (BNP) e proBNP, che aumentano quando il cuore è sotto stress, sono diminuiti durante il ricovero, confermando il miglioramento.

Significato del punteggio CCS

Il punteggio CCS alla dimissione è risultato importante per prevedere il rischio di eventi futuri:

  • un punteggio più alto era associato a un rischio maggiore di nuovi ricoveri per insufficienza cardiaca entro 30 giorni e durante tutto il periodo di studio;
  • era anche legato a un aumento del rischio di morte per qualsiasi causa sia a 30 giorni che nel tempo;
  • il rischio cresceva proporzionalmente ad ogni punto in più del punteggio CCS.

Per esempio, i pazienti con un punteggio CCS pari a 0 alla dimissione avevano un rischio di ricovero del 26,2% e un rischio di morte del 19,1% durante il follow-up.

In conclusione

Lo studio EVEREST mostra che valutare i segni di congestione con un punteggio semplice può aiutare a capire il rischio futuro di problemi gravi nelle persone con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta. Un miglioramento dei sintomi durante il ricovero è frequente, ma la presenza di segni residui alla dimissione indica un rischio più alto di nuovi ricoveri e di mortalità.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Ferrari

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