Che cosa è stato studiato
Lo studio ha analizzato quasi 9.000 persone con diabete di tipo 2 per capire perché chi segue un controllo glicemico molto rigoroso tende ad aumentare di peso più di chi segue un controllo più normale.
Risultati principali
- Chi ha seguito il controllo intensivo ha aumentato in media 3 kg, mentre chi ha seguito il controllo standard ha aumentato solo 0,3 kg.
- Alcuni fattori sono stati collegati a un aumento di peso maggiore, come:
- essere più giovani;
- essere uomini;
- appartenere alla razza asiatica;
- non aver mai fumato;
- avere un valore iniziale alto di HbA1c (una misura del controllo del glucosio nel sangue);
- avere un indice di massa corporea (BMI) tra 25 e 35;
- avere una circonferenza vita maggiore;
- usare insulina o metformina all'inizio dello studio.
- La diminuzione di HbA1c ha portato a un aumento di peso soprattutto in chi aveva valori iniziali elevati.
- Chi non aveva mai usato insulina o un gruppo di farmaci chiamati tiazolidinedioni e non li ha iniziati durante lo studio ha perso peso in media quasi 3 kg.
- Chi invece ha iniziato a usare insulina o tiazolidinedioni durante lo studio ha aumentato di peso da 4,6 a 5,3 kg.
Cosa significa
Un controllo glicemico molto stretto può portare a un aumento di peso, soprattutto se si usano insulina o tiazolidinedioni. Questo aumento è spesso legato a una migliore gestione del glucosio nel sangue.
In conclusione
Il controllo intensivo della glicemia nel diabete di tipo 2 è associato a un aumento di peso maggiore rispetto al controllo standard. Questo aumento è influenzato da diversi fattori personali e dall’uso di alcuni farmaci, in particolare insulina e tiazolidinedioni.