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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/03/2013 Lettura: ~2 min

FANS e rischio di eventi cerebrovascolari: le evidenze dal registro REACH

Fonte
Int J Cardiol. Volume 163, Issue 3, Pages e39-e52, 221-344 (10 March 2013).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Massimiliano Scappaticci Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1047 Sezione: 24

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice i risultati di uno studio che ha valutato il legame tra l'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e il rischio di problemi al cuore e al cervello. L'obiettivo è aiutare a comprendere meglio questi rischi in persone con malattie cardiache o fattori di rischio, senza creare allarmismi.

Che cosa sono i FANS e perché si studiano

I FANS sono farmaci usati per ridurre il dolore e l'infiammazione. Alcuni studi hanno suggerito che un uso prolungato di questi farmaci potrebbe aumentare il rischio di problemi al cuore e al cervello, come infarti o ictus.

Lo studio sul registro REACH

Per capire meglio questo rischio, è stato analizzato un gruppo di 23.728 pazienti europei con problemi cardiaci o con più fattori di rischio per malattie del cuore. Questi pazienti sono stati divisi in quattro gruppi in base ai farmaci che assumevano:

  • senza aspirina né FANS (32,5%)
  • solo aspirina (60,8%)
  • solo FANS (2,6%)
  • aspirina e FANS insieme (4,1%)

I risultati dopo 2 anni

Dopo due anni di osservazione, si è visto che:

  • l'1,9% dei pazienti ha avuto un infarto
  • il 3,1% ha avuto un ictus (evento cerebrovascolare)
  • l'1% ha avuto sanguinamenti

Analizzando i dati, l'assunzione di FANS è risultata collegata a un aumento significativo del rischio di ictus e a una tendenza maggiore a sanguinamenti, anche se quest'ultimo dato necessita di ulteriori conferme.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che l'uso di FANS può aumentare il rischio di problemi al cervello, come l'ictus, anche in persone con malattie cardiache stabili. Tuttavia, è importante sottolineare che sono necessari altri studi più ampi e controllati per confermare questi risultati, come il grande studio PRECISION.

In conclusione

L'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sembra essere associato a un aumento del rischio di ictus in pazienti con malattie cardiache o fattori di rischio. Questi dati aiutano a comprendere meglio i possibili effetti di questi farmaci, ma servono ulteriori ricerche per avere conferme più solide.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Massimiliano Scappaticci

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