Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 1.617 persone tra i 60 e i 98 anni è stato seguito per 10 anni, a partire dal 1998. I ricercatori hanno verificato se chi aveva il diabete sviluppava più spesso demenza o un calo delle capacità cognitive, cioè difficoltà di memoria e di pensiero, anche senza una vera demenza.
I risultati principali
- Alla fine dello studio, il 41,9% delle persone aveva il diabete.
- Il 9,8% aveva demenza o problemi cognitivi senza demenza.
- Il 22,3% dei partecipanti è deceduto durante il periodo di osservazione.
Chi aveva il diabete, sia se trattato che non trattato, aveva un rischio più alto di morire rispetto a chi non aveva il diabete. Inoltre, chi aveva demenza o problemi cognitivi aveva anch’esso un rischio maggiore di morte.
Le persone con diabete avevano anche una probabilità più elevata di sviluppare demenza o un declino cognitivo rispetto a chi non aveva il diabete.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati mostrano che, anche in Messico, dove il diabete è molto diffuso, questa malattia è collegata a un aumento del rischio di problemi di memoria e di pensiero, oltre che a un rischio maggiore di morte.
In conclusione
Il diabete è associato a un aumento del rischio di demenza e di declino cognitivo nella popolazione anziana messicana. Questo conferma l’importanza di monitorare la salute mentale nelle persone con diabete.