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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/04/2013 Lettura: ~2 min

L'attività fisica negli anziani riduce il rischio di problemi cardiaci e cerebrovascolari

Fonte
Int J Cardiol. 2013: S0167-5273(12)01682-8.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giuseppe Marazzi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Mantenersi attivi è importante a qualsiasi età, ma per gli anziani può fare una grande differenza per la salute del cuore e del cervello. Studi recenti mostrano che svolgere attività fisica regolare può aiutare a prevenire problemi come l'insufficienza cardiaca, l'infarto e altri eventi gravi.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori americani ha analizzato 5.503 persone di età pari o superiore a 65 anni, tutte inizialmente senza problemi di cuore. Hanno osservato per 13 anni quanto l'attività fisica influenzasse la comparsa di malattie cardiache e cerebrovascolari.

Come è stata misurata l'attività fisica

È stata usata una misura chiamata MET, che indica quanta energia si spende durante l'attività fisica. I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi:

  • Inattivi: nessuna attività (0 MET-minuti)
  • Bassa attività: da 1 a 499 MET-minuti
  • Attività media: da 500 a 999 MET-minuti
  • Alta attività: 1.000 o più MET-minuti

I risultati principali

  • Gli anziani con alta attività fisica avevano il rischio più basso di sviluppare insufficienza cardiaca.
  • Anche chi faceva attività bassa o media mostrava un rischio inferiore rispetto agli inattivi, ma solo l'alta attività era significativamente protettiva in modo indipendente.
  • Qualsiasi livello di attività fisica era associato a un minor rischio di infarto acuto del miocardio (un tipo di attacco di cuore) e di mortalità cerebro-cardiovascolare (morti causate da problemi al cuore o al cervello).

Cosa significa tutto questo

Questi dati confermano che mantenersi attivi è molto importante per la salute del cuore e del cervello negli anziani. In particolare, un livello elevato di attività fisica sembra offrire una protezione maggiore contro l'insufficienza cardiaca.

In conclusione

L'attività fisica regolare, soprattutto se di intensità elevata, è associata a un rischio minore di insufficienza cardiaca, infarto e morte per problemi cardiaci o cerebrovascolari negli anziani. Anche livelli più bassi di attività offrono benefici, sottolineando l'importanza di muoversi a qualsiasi età.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giuseppe Marazzi

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