Che cosa significa digiunare prima delle procedure coronariche
Prima di alcune procedure al cuore, come l'angiografia o l'angioplastica, è comune chiedere ai pazienti di non mangiare o bere per almeno 6 ore. Questo si fa per ridurre possibili complicazioni durante l'intervento.
Come è stato condotto lo studio TONIC
- È stato uno studio controllato e randomizzato, cioè i pazienti sono stati divisi casualmente in due gruppi.
- 739 pazienti sono stati assegnati a digiunare o a mangiare e bere liberamente prima della procedura.
- Le procedure erano principalmente programmate, non di emergenza.
Cosa è stato valutato
L'obiettivo principale era controllare se non digiunare aumentava il rischio di:
- Reazioni vasovagali (svenimenti o cali di pressione)
- Bassi livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia)
- Nausea o vomito
Altri aspetti considerati erano la funzione renale dopo l'uso di mezzi di contrasto e la soddisfazione dei pazienti.
Risultati principali
- Il gruppo che non ha digiunato ha avuto un tasso di eventi simile a quello che ha digiunato (8,2% contro 9,9%).
- Non sono stati osservati problemi legati al fatto di aver mangiato o bevuto.
- La funzione renale è rimasta simile in entrambi i gruppi.
- I pazienti non a digiuno hanno riportato meno fame e sete.
- La maggior parte dei pazienti (79%) preferirebbe non digiunare se dovesse rifare la procedura.
Significato dei risultati
Questi dati mostrano che non è necessario digiunare rigidamente prima delle procedure coronariche programmate. Non digiunare può migliorare il comfort senza aumentare i rischi.
In conclusione
Lo studio TONIC suggerisce che possiamo abbandonare la regola del digiuno prima delle procedure coronariche. Mangiare e bere liberamente prima dell'intervento è sicuro e rende l'esperienza più piacevole per i pazienti.