Che cosa significa BMI e perché è importante
BMI sta per Indice di Massa Corporea. È un numero che si calcola usando il peso e l'altezza di una persona per capire se il suo peso è nella norma, troppo basso o troppo alto.
Lo studio e i suoi risultati principali
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 106.000 persone con diabete di tipo 2 in Scozia, osservandole per circa 5 anni. Durante questo periodo, sono state registrate quasi 10.000 morti.
Per capire il rischio di morte, i ricercatori hanno confrontato persone con diversi valori di BMI alla diagnosi del diabete, usando come riferimento chi aveva un BMI tra 25 e meno di 30, cioè chi è considerato in sovrappeso.
Rischio di mortalità in base al BMI
- Le persone con BMI tra 20 e meno di 25 (cioè normopeso) avevano un rischio di morte più alto rispetto a quelle in sovrappeso.
- Le persone con BMI molto alto, sopra 35 (cioè obese) avevano un rischio ancora maggiore di mortalità.
Questo significa che sia chi ha un peso normale sia chi è molto obeso al momento della diagnosi di diabete tende ad avere un rischio di morte maggiore rispetto a chi è in sovrappeso.
Mortalità legata a problemi del cuore e dei vasi sanguigni
Per ogni aumento di 5 punti nel BMI sopra 30, il rischio di morte per cause legate al cuore e ai vasi sanguigni cresce di circa il 24% negli uomini e il 23% nelle donne. Sotto il valore di 30, invece, questo rischio diminuisce.
In conclusione
Lo studio mostra che il rischio di morte nelle persone con diabete di tipo 2 non aumenta in modo lineare con il peso, ma segue una forma a U. Ciò significa che sia chi è normopeso sia chi è molto obeso ha un rischio più alto rispetto a chi è in sovrappeso. Questi dati aiutano a comprendere meglio come il peso corporeo influisce sulla salute in chi ha il diabete.