Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha voluto capire se spostare gli elettrodi dell'ECG più in alto sul petto potesse aumentare la capacità di riconoscere un segno chiamato pattern tipo Brugada (BTEP), che è importante per identificare la Sindrome di Brugada.
Per fare questo, hanno esaminato 504 uomini sani, di età tra 18 e 55 anni, senza problemi cardiaci o metabolici noti.
Come è stato fatto l'esame
A tutti i partecipanti è stato fatto un ECG in tre modi diversi:
- Standard: con gli elettrodi posizionati al 4° spazio tra le costole (ICS).
- Al 3° ICS: elettrodi spostati un po' più in alto.
- Al 2° ICS: elettrodi posizionati ancora più in alto.
Cosa hanno trovato
I risultati hanno mostrato che il segno BTEP era presente in:
- 3% dei casi con l'ECG standard (15 persone).
- 5% dei casi con gli elettrodi al 3° ICS (25 persone).
- 7,5% dei casi con gli elettrodi al 2° ICS (38 persone).
Inoltre, nessuno mostrava il tipo più evidente di BTEP (detto tipo 1) con l'ECG standard, mentre tre persone lo mostravano con gli elettrodi al 2° ICS.
Perché è importante
Questi dati suggeriscono che posizionare gli elettrodi più in alto può aiutare a scoprire più facilmente il pattern tipo Brugada, anche in persone che sembrano sane. Questo può aiutare a capire meglio quanto sia diffusa questa condizione.
In conclusione
Posizionare gli elettrodi dell'ECG più in alto sul petto aumenta la possibilità di rilevare il pattern tipo Brugada. Questo significa che la Sindrome di Brugada potrebbe essere più comune di quanto si pensasse usando il metodo standard. Questi risultati aiutano a migliorare la diagnosi e la comprensione di questa condizione cardiaca.