Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha analizzato l'alimentazione e la pressione sanguigna di oltre 1.100 persone nate nel 1946, seguendole per molti anni. Hanno raccolto informazioni dettagliate su cosa e quando mangiavano durante la giornata, considerando:
- colazione
- spuntino di metà mattina
- pranzo
- spuntino di metà pomeriggio
- cena
- spuntino serale
- eventuali pasti fuori orario
Cosa hanno scoperto
Hanno osservato che chi consumava una colazione più abbondante a 43 anni aveva una probabilità più bassa del 30% di avere pressione alta in quel periodo rispetto a chi faceva una colazione più leggera.
Al contrario, chi mangiava di più la sera tendeva ad avere un rischio maggiore di sviluppare pressione alta dieci anni dopo, intorno ai 53 anni.
Effetti sulla pressione
Inoltre, chi mangiava di più la sera mostrava un aumento più marcato della pressione sanguigna sia nella parte alta (pressione sistolica) sia in quella bassa (pressione diastolica) nel corso degli anni.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che non è solo importante cosa mangiamo, ma anche quando lo mangiamo. Fare una colazione sostanziosa e limitare gli alimenti la sera potrebbe aiutare a mantenere la pressione più stabile e ridurre il rischio di ipertensione.
In conclusione
Il momento in cui assumiamo i nutrienti durante la giornata può influenzare la pressione sanguigna nel tempo. Una colazione abbondante è associata a un rischio minore di pressione alta, mentre mangiare di più la sera può aumentare questo rischio. Prestare attenzione all'orario dei pasti può essere una parte importante per prendersi cura della salute del cuore.