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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/04/2013 Lettura: ~2 min

Diabete di lunga durata o di recente insorgenza: quali differenze?

Fonte
Diabetes Care 2013; doi: 10.2337/dc12-1193.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega le differenze tra persone con diabete da molto tempo e chi lo ha sviluppato da poco. Capire queste differenze aiuta a conoscere meglio la malattia e il suo impatto sulla salute nel tempo.

Obiettivo dello studio

Lo studio ha confrontato due gruppi di persone con diabete: chi convive con la malattia da molti anni e chi l'ha sviluppata più di recente.

Durata della malattia e sopravvivenza

  • La durata media del diabete tra chi è sopravvissuto era di circa 44 anni.
  • Tra chi non è sopravvissuto, la durata media era di circa 22 anni.

Parametri di salute confrontati

Chi non è sopravvissuto aveva valori più alti di:

  • Pressione sanguigna (sia la massima, chiamata sistolica, che la minima, diastolica).
  • Zucchero nel sangue (glicemia plasmatica).
  • Emoglobina glicata, un indicatore del controllo dello zucchero nel sangue nel tempo.
  • Profilo lipidico, cioè i grassi nel sangue.

Questi valori più alti indicano un controllo meno efficace della malattia.

Cause più comuni di morte

  • Infarto del miocardio (problemi al cuore) nel 46.4% dei casi.
  • Insufficienza renale (danno ai reni) nel 16.6% dei casi.

Complicanze e loro frequenza

Le complicanze erano più frequenti tra chi aveva il diabete da più tempo, probabilmente perché erano più anziani e avevano convissuto più a lungo con la malattia. Le complicanze osservate includevano:

  • Retinopatia (problemi agli occhi): 76% nei diabetici di lunga durata vs. 62% in quelli di recente insorgenza.
  • Microalbuminuria (presenza di piccole quantità di proteine nelle urine, segno di danno renale): 39.1% vs. 27.3%.
  • Macroalbuminuria (quantità più elevate di proteine nelle urine): 8.4% vs. 23.7%.
  • Neuropatia (danni ai nervi): 86.5% vs. 63.5%.
  • Vasculopatia periferica (problemi ai vasi sanguigni delle estremità): 23.1% vs. 11.4%.
  • Coronaropatia (malattie delle arterie del cuore): 44.5% vs. 40.7%.

Controllo della malattia

Nonostante la maggiore presenza di complicanze, le persone con diabete da più tempo avevano un migliore controllo dello zucchero nel sangue, della pressione e dei grassi nel sangue rispetto a chi aveva la malattia da meno tempo.

In conclusione

Le persone con diabete da molti anni mostrano più complicanze legate alla durata della malattia, ma riescono anche a mantenere un controllo migliore dei valori importanti per la salute, come zucchero, pressione e grassi nel sangue.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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