Obiettivo dello studio
Lo studio ha confrontato due gruppi di persone con diabete: chi convive con la malattia da molti anni e chi l'ha sviluppata più di recente.
Durata della malattia e sopravvivenza
- La durata media del diabete tra chi è sopravvissuto era di circa 44 anni.
- Tra chi non è sopravvissuto, la durata media era di circa 22 anni.
Parametri di salute confrontati
Chi non è sopravvissuto aveva valori più alti di:
- Pressione sanguigna (sia la massima, chiamata sistolica, che la minima, diastolica).
- Zucchero nel sangue (glicemia plasmatica).
- Emoglobina glicata, un indicatore del controllo dello zucchero nel sangue nel tempo.
- Profilo lipidico, cioè i grassi nel sangue.
Questi valori più alti indicano un controllo meno efficace della malattia.
Cause più comuni di morte
- Infarto del miocardio (problemi al cuore) nel 46.4% dei casi.
- Insufficienza renale (danno ai reni) nel 16.6% dei casi.
Complicanze e loro frequenza
Le complicanze erano più frequenti tra chi aveva il diabete da più tempo, probabilmente perché erano più anziani e avevano convissuto più a lungo con la malattia. Le complicanze osservate includevano:
- Retinopatia (problemi agli occhi): 76% nei diabetici di lunga durata vs. 62% in quelli di recente insorgenza.
- Microalbuminuria (presenza di piccole quantità di proteine nelle urine, segno di danno renale): 39.1% vs. 27.3%.
- Macroalbuminuria (quantità più elevate di proteine nelle urine): 8.4% vs. 23.7%.
- Neuropatia (danni ai nervi): 86.5% vs. 63.5%.
- Vasculopatia periferica (problemi ai vasi sanguigni delle estremità): 23.1% vs. 11.4%.
- Coronaropatia (malattie delle arterie del cuore): 44.5% vs. 40.7%.
Controllo della malattia
Nonostante la maggiore presenza di complicanze, le persone con diabete da più tempo avevano un migliore controllo dello zucchero nel sangue, della pressione e dei grassi nel sangue rispetto a chi aveva la malattia da meno tempo.
In conclusione
Le persone con diabete da molti anni mostrano più complicanze legate alla durata della malattia, ma riescono anche a mantenere un controllo migliore dei valori importanti per la salute, come zucchero, pressione e grassi nel sangue.