Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 1.264 persone senza diabete noto. A tutti è stato fatto un test con 75 grammi di glucosio, misurando zucchero e insulina nel sangue a diversi momenti (all'inizio, dopo 30 e 120 minuti).
Le persone sono state divise in gruppi secondo i livelli di zucchero nel sangue, seguendo le regole dell'Associazione Americana per il Diabete (ADA):
- Normale tolleranza al glucosio (NGT)
- Alterata glicemia a digiuno isolata (iIFG)
- Alterata tolleranza ai carboidrati isolata (iIGT)
- Combinazione di IFG e IGT
- Diabete di tipo 2
L'età media era di circa 44 anni e l'indice di massa corporea (BMI) medio era 27,4 kg/m².
Cosa è stato osservato
La resistenza all'insulina (cioè quanto il corpo fatica a usare l'insulina) era simile tra i gruppi. Tuttavia, la funzione delle cellule beta del pancreas, che producono insulina, risultava ridotta nelle persone con alterazioni moderate della glicemia.
Questo è stato misurato con un indice chiamato disposition index, che riflette la capacità delle cellule beta di rispondere al glucosio. Le differenze in questo indice erano più marcate rispetto alle differenze nella resistenza all'insulina.
Risultati principali
- Le persone con alterata glicemia a digiuno o alterata tolleranza ai carboidrati avevano una funzione beta cellulare ridotta del 32-38% rispetto a chi aveva glicemia normale.
- La riduzione della funzione beta cellulare era più significativa nel determinare la presenza di alterazioni moderate della glicemia rispetto alla resistenza all'insulina.
In conclusione
In persone senza diabete noto, ma con livelli di zucchero nel sangue leggermente alterati, la principale difficoltà è una ridotta capacità delle cellule beta del pancreas di produrre insulina. Questo suggerisce che la perdita della funzione di queste cellule è un fattore importante nelle prime fasi delle alterazioni del glucosio.