Che cosa significa prevenzione cardiovascolare a tutto campo
Il Congresso SIPREC, tenutosi a Napoli, ha riunito esperti per parlare di come prevenire le malattie cardiovascolari considerando molteplici aspetti. Sono stati discussi i fattori di rischio classici come:
- Prediabete e diabete, con aggiornamenti sulle terapie, inclusa quella con insulina;
- Ipertensione arteriosa (pressione alta);
- Obesità e la sua relazione con il rischio cardiovascolare;
- Importanza dell'aderenza alle terapie sia comportamentali che farmacologiche;
- Ruolo di farmaci come aspirina e rivaroxaban nella prevenzione di eventi come l’ictus.
Altri temi importanti affrontati
Il Congresso ha anche trattato argomenti meno comuni ma rilevanti, come:
- Il ruolo dei mass media nella diffusione di informazioni sulla prevenzione;
- Il legame tra inquinamento atmosferico e malattie cardiovascolari;
- Lo stress causato da eventi drammatici o dall’attività fisica intensa;
- Il microbiota intestinale (i batteri che vivono nell’intestino) e il suo ruolo nel rischio cardiovascolare;
- Le complicanze cardiovascolari in gravidanza, come la gestosi e la pre-eclampsia;
- L’acido urico come possibile fattore di rischio;
- La psoriasi non solo come malattia della pelle, ma anche con effetti sul cuore;
- L’importanza delle vaccinazioni per chi è a rischio;
- Il nuovo concetto di prevenzione cardio-oncologica, che unisce la prevenzione delle malattie cardiovascolari e dei tumori.
L’importanza dell’esercizio fisico
Durante il Congresso è stato sottolineato come l’attività fisica sia fondamentale non solo per ridurre i classici fattori di rischio, ma anche per diminuire il grasso intorno al cuore, che può influenzare la pressione e i grassi nel sangue. È emerso che anche un esercizio di intensità moderata è molto utile e più facilmente praticabile dalla maggior parte delle persone. Si suggerisce di promuovere l’attività fisica quotidiana, ad esempio camminando nelle città, e sono stati presentati percorsi e consigli pratici per mantenersi in forma tutto l’anno, adatti a diversi livelli di allenamento.
Dieta e prevenzione
La dieta mediterranea è stata indicata come una delle migliori strategie per prevenire sia le malattie cardiovascolari che alcuni tumori. Questo tipo di alimentazione include:
- Olio extravergine di oliva, ricco di grassi buoni che aiutano a mantenere basso il colesterolo cattivo (LDL) e sono meno soggetti a danni da parte dei radicali liberi;
- Verdure, frutta e vino, che contengono sostanze antiossidanti come le vitamine C ed E e i polifenoli, utili a proteggere il cuore e a prevenire danni cellulari.
Ruolo del microbiota intestinale
Il microbiota intestinale è l’insieme di batteri che vivono nel nostro intestino e che influenzano la salute generale. Questi batteri aiutano a regolare il metabolismo e possono influenzare il rischio di malattie cardiovascolari. Alcuni probiotici, cioè batteri benefici assunti con l’alimentazione o integratori, possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL, come dimostrato da studi clinici.
Messaggi dai mass media
È stato evidenziato che le informazioni sulla prevenzione diffuse dai mass media sono spesso confuse e contrastanti. È importante ricevere messaggi chiari e affidabili per poter adottare comportamenti salutari efficaci.
In conclusione
La prevenzione delle malattie cardiovascolari richiede un approccio ampio che considera molti fattori, dallo stile di vita alla dieta, dall’attività fisica alla gestione dello stress e dell’ambiente. Un corretto stile di vita può aiutare a prevenire non solo le malattie del cuore, ma anche altre condizioni come alcuni tumori, contribuendo a vivere più a lungo e in salute.