Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 318 adulti con diabete di tipo 2 che non riuscivano a controllare bene la glicemia usando solo metformina, un farmaco comune. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- un gruppo ha ricevuto lixisenatide, un farmaco da prendere una volta al giorno;
- l'altro gruppo ha ricevuto exenatide, da prendere due volte al giorno.
Lo studio è durato 24 settimane, cioè circa 6 mesi.
Risultati sull'efficacia
Entrambi i farmaci hanno aiutato a ridurre il valore di emoglobina glicata (HbA1c), che indica il controllo dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi. In dettaglio:
- Con lixisenatide, l'HbA1c è scesa in media da 7,97% a 7,17%.
- Con exenatide, è scesa da 7,96% a 7,01%.
La differenza tra i due trattamenti è stata molto piccola, dimostrando che lixisenatide è almeno altrettanto efficace di exenatide.
Effetti sul peso corporeo
Entrambi i farmaci hanno portato a una perdita di peso:
- da 94,5 kg a 91,7 kg con lixisenatide;
- da 96,7 kg a 92,9 kg con exenatide.
Effetti collaterali e sicurezza
La frequenza di effetti indesiderati è stata simile nei due gruppi. Tuttavia, con lixisenatide si sono osservati:
- meno episodi di ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue): 2,5% contro 7,9% con exenatide;
- meno disturbi gastrointestinali, in particolare nausea: 24,5% contro 35,1% con exenatide.
Gli eventi avversi gravi sono stati rari e simili nei due gruppi.
In conclusione
Entrambi i farmaci, lixisenatide ed exenatide, aiutano efficacemente a controllare il diabete di tipo 2 e a ridurre il peso. Tuttavia, lixisenatide sembra avere un profilo di tollerabilità migliore, con meno effetti collaterali come ipoglicemia e nausea.