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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/06/2013 Lettura: ~2 min

Confronto tra ECG ed ecocardiografia per identificare pazienti con blocco di branca sinistra candidabili a CRT

Fonte
American Heart Journal DOI: 10.1016/j.ahj.2013.04.005.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 06/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato come due esami, l'elettrocardiogramma (ECG) e l'ecocardiografia (Eco), possano aiutare a riconoscere i pazienti con un particolare tipo di problema al cuore chiamato blocco di branca sinistra (BBSx). Questi pazienti potrebbero beneficiare di una terapia speciale chiamata stimolazione cardiaca (CRT). I risultati mostrano quanto i due esami siano utili e quanto siano d'accordo tra loro nel prevedere chi risponderà bene a questa terapia.

Che cos'è il blocco di branca sinistra (BBSx)

Il blocco di branca sinistra è un problema nel modo in cui il cuore trasmette gli impulsi elettrici, che può influenzare la sua capacità di pompare il sangue efficacemente.

Come sono stati valutati i pazienti

  • 66 pazienti con sospetto BBSx hanno eseguito un ECG a 12 derivazioni, un esame che registra l'attività elettrica del cuore.
  • Hanno anche fatto un'ecocardiografia 2D, un esame che usa gli ultrasuoni per vedere come si muovono le pareti del cuore.

Criteri usati per identificare il BBSx

  • Ecocardiografia: si cercava un movimento anticipato in una parte del cuore e un ritardo nella parte opposta.
  • ECG: si considerava la durata del complesso QRS (la parte dell'ECG che mostra l'attività elettrica dei ventricoli) maggiore o uguale a 140 millisecondi negli uomini e 130 nelle donne, la presenza di particolari forme nelle derivazioni V1 e V2, e una piccola increspatura in almeno due derivazioni specifiche.

Risultati principali

  • In 64 pazienti è stato possibile analizzare l'ECG.
  • In 54 di questi (84%), i risultati di ECG ed ecocardiografia erano d'accordo nel confermare il BBSx.
  • Tra i 45 pazienti che avevano i criteri ECG per il BBSx, 37 (82%) hanno risposto bene alla terapia CRT, cioè hanno mostrato un miglioramento significativo nella funzione del cuore dopo 6 mesi.
  • Solo 4 (21%) dei 19 pazienti senza criteri ECG per BBSx hanno risposto alla CRT.
  • Quando ECG ed ecocardiografia concordavano nel diagnosticare il BBSx (38 pazienti), 36 (95%) hanno risposto positivamente alla terapia.
  • Nei pazienti in cui entrambi gli esami concordavano nell'escludere il BBSx (16 pazienti), 15 (94%) hanno comunque risposto alla CRT.

Cosa significa la risposta alla terapia

La risposta alla CRT è stata definita come una riduzione di oltre il 15% nel volume del ventricolo sinistro durante la fase finale della contrazione, misurata dopo 6 mesi. Questo indica un miglioramento della funzione cardiaca.

In conclusione

Lo studio mostra che l'ECG e l'ecocardiografia sono strumenti utili e spesso concordanti per identificare i pazienti con blocco di branca sinistra che possono trarre beneficio dalla stimolazione cardiaca (CRT). Quando entrambi gli esami confermano il problema, la probabilità di una buona risposta alla terapia è molto alta. Anche nei casi in cui non c'è accordo, molti pazienti possono comunque migliorare con la CRT.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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