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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/07/2013 Lettura: ~2 min

Come cambia il valore target della pressione sanguigna

Fonte
J Hypertension, 31, 2013: 1.281.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

Le linee guida più recenti hanno aggiornato i valori di pressione sanguigna da raggiungere nei pazienti con ipertensione. Questi valori variano in base al rischio cardiovascolare e all'età, soprattutto negli anziani. È importante conoscere questi nuovi obiettivi per una gestione più sicura e personalizzata della pressione alta.

Che cosa significa il "target pressorio"

Il target pressorio è il valore di pressione sanguigna che si cerca di raggiungere con le cure, per ridurre il rischio di problemi al cuore e ad altri organi.

Valori consigliati per i diversi pazienti

  • Per la maggior parte dei pazienti con rischio lieve o moderato, il valore da raggiungere è una pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) inferiore a 140 mmHg.
  • Lo stesso valore è consigliato per chi ha diabete, chi ha avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA), chi soffre di malattie cardiache ischemiche o di insufficienza renale cronica, sia diabetica che non.

Indicazioni specifiche per gli anziani

  • Per gli anziani con meno di 80 anni e una pressione sistolica iniziale molto alta (≥ 160 mmHg), si consiglia di abbassarla a un valore tra 140 e 150 mmHg.
  • Gli anziani "fit", cioè in buone condizioni generali e sotto gli 80 anni, possono puntare a valori inferiori a 140 mmHg.
  • Per gli anziani più fragili, il valore da raggiungere deve essere adattato in base a come tollerano la terapia.
  • Negli anziani sopra gli 80 anni con pressione iniziale alta (≥ 160 mmHg) e in buone condizioni fisiche e mentali, si raccomanda di ridurre la pressione sistolica a un valore compreso tra 140 e 150 mmHg.

Pressione diastolica (pressione quando il cuore si rilassa)

  • Un valore di pressione diastolica inferiore a 90 mmHg è generalmente consigliato.
  • Nei pazienti con diabete, il valore raccomandato è leggermente più basso, intorno a 85 mmHg, e valori tra 80 e 85 mmHg sono considerati sicuri e ben tollerati.

In conclusione

Il valore di pressione da raggiungere con la terapia cambia in base al rischio individuale e all'età. In particolare, negli anziani è importante adattare gli obiettivi alle condizioni generali e alla tolleranza del paziente, evitando valori troppo rigidi che potrebbero non essere sicuri. Questi nuovi obiettivi aiutano a gestire l'ipertensione in modo più personalizzato e sicuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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