Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 2.835 pazienti che hanno fatto un test ecocardiografico mentre facevano attività fisica nel 2006. Tutti avevano una normale capacità del cuore di pompare il sangue (frazione di eiezione ≥ 50%) e nessun problema evidente nel movimento del cuore durante lo sforzo.
Classificazione della funzione diastolica
La funzione diastolica riguarda il modo in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue. È stata divisa in tre gruppi:
- Normale
- Disfunzione lieve-moderata
- Disfunzione grave
Risultati principali
L'età media dei partecipanti era di circa 59 anni, con un po' più della metà donne. Il 40% aveva una disfunzione diastolica, di cui il 28,2% lieve e l'11,8% moderata o grave.
Dopo circa 4 anni e mezzo di osservazione, sono stati registrati 81 decessi e 114 eventi cardiovascolari importanti come infarto o ictus.
Chi aveva una disfunzione diastolica ha mostrato un rischio più alto di mortalità, eventi cardiovascolari e ricoveri in ospedale.
Dettagli sull'associazione con gli eventi
Analizzando più fattori insieme, è emerso che:
- La disfunzione diastolica lieve o moderata aumentava il rischio di insufficienza cardiaca o ricoveri ospedalieri.
- Questa disfunzione non era invece collegata direttamente a un aumento della mortalità o degli eventi cardiovascolari maggiori.
- Un parametro chiamato pressione di riempimento (E/E'), che misura come il cuore si riempie di sangue, era associato in modo indipendente a un rischio maggiore di morte, eventi cardiovascolari, insufficienza cardiaca e ospedalizzazioni.
In conclusione
In pazienti con normale funzione di pompaggio del cuore e senza problemi evidenti durante lo sforzo, la presenza di una disfunzione diastolica è comune e può aumentare il rischio di insufficienza cardiaca e ricoveri. Tuttavia, non sembra aumentare direttamente il rischio di morte o di eventi cardiovascolari maggiori. Il parametro della pressione di riempimento è un indicatore importante per valutare il rischio complessivo.