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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/07/2013 Lettura: ~2 min

Il punteggio CHA2DS2-VASc come indicatore di rischio in pazienti con terapia di resincronizzazione cardiaca e defibrillatore impiantabile (CRT-D)

Fonte
Europace (2013) doi: 10.1093/europace/eut190.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

In questo testo spieghiamo come un semplice punteggio, chiamato CHA2DS2-VASc, possa aiutare a prevedere la salute a medio termine di pazienti con insufficienza cardiaca che ricevono una terapia specifica chiamata CRT-D. Questi risultati possono aiutare medici e pazienti a capire meglio i rischi e a monitorare la situazione nel tempo.

Che cosa sono CRT-D e i punteggi CHADS2 e CHA2DS2-VASc?

La terapia di resincronizzazione cardiaca con defibrillatore impiantabile (CRT-D) è un trattamento per persone con problemi al cuore che causano un battito irregolare e insufficiente. Questo dispositivo aiuta il cuore a battere in modo più coordinato e può prevenire aritmie pericolose.

I punteggi CHADS2 e CHA2DS2-VASc sono strumenti usati dai medici per valutare il rischio di problemi cardiaci, basandosi su fattori come età, pressione alta, storia di ictus, diabete e altre condizioni.

Lo studio italiano sui pazienti CRT-D

Un gruppo di ricercatori italiani ha analizzato 559 pazienti con insufficienza cardiaca che hanno ricevuto un CRT-D. Hanno diviso questi pazienti in tre gruppi, a seconda del punteggio di rischio:

  • Basso rischio: punteggio da 1 a 2
  • Rischio moderato: punteggio da 3 a 4
  • Alto rischio: punteggio da 5 a 6 (CHADS2) o da 5 a 8 (CHA2DS2-VASc)

I pazienti sono stati seguiti per circa 30 mesi, con controlli ogni 6 mesi.

I risultati principali

  • Durante il periodo di osservazione, il 25,4% dei pazienti è stato ricoverato per insufficienza cardiaca.
  • Il 19,5% dei pazienti è deceduto per varie cause.
  • Il punteggio CHA2DS2-VASc è risultato un buon indicatore per prevedere chi avrebbe avuto eventi come ricoveri o morte.
  • Il punteggio CHADS2 non è stato altrettanto efficace nel prevedere questi eventi in modo indipendente.
  • Altri fattori importanti che hanno influenzato i risultati sono stati la presenza di fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare), la gravità dei sintomi (classe NYHA) e alcune caratteristiche dell’elettrocardiogramma (durata del QRS).

In conclusione

Il punteggio CHA2DS2-VASc può essere uno strumento utile per prevedere la probabilità di ospedalizzazione o morte in pazienti con insufficienza cardiaca che ricevono un CRT-D. Questo aiuta i medici a identificare i pazienti a rischio più elevato e a pianificare un monitoraggio più attento nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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