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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/07/2013 Lettura: ~2 min

Risultati dello studio SCD-HeFT: nessun vantaggio nell'uso del doppio coil rispetto al singolo

Fonte
Heart Rhythm July 2013 Volume 10, Issue 7, Pages 970-976.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Lo studio SCD-HeFT ha analizzato l'efficacia di due diversi tipi di elettrodi usati nei defibrillatori impiantabili (ICD) per pazienti con insufficienza cardiaca. I risultati mostrano che aggiungere un secondo elettrodo non porta benefici aggiuntivi rispetto all'uso di un solo elettrodo. Questo è un dato importante per chi deve affrontare l'impianto di un ICD e desidera capire le opzioni disponibili.

Che cosa è stato studiato

Lo studio SCD-HeFT ha confrontato due tipi di elettrodi (detti "coil") usati nei defibrillatori impiantabili (ICD) per pazienti con insufficienza cardiaca:

  • Doppio coil: un elettrodo posizionato nel ventricolo destro e un secondo nella vena cava superiore;
  • Singolo coil: un solo elettrodo posizionato nel ventricolo destro.

L'obiettivo era capire se aggiungere il secondo elettrodo migliorasse i risultati per i pazienti.

Cosa è stato valutato

I medici hanno confrontato i due gruppi in base a diversi aspetti:

  • Mortalità complessiva (numero di decessi totali);
  • Morte cardiaca improvvisa (morti causate da problemi improvvisi al cuore);
  • Soglia di defibrillazione (DFT), cioè l'energia necessaria per fermare un'aritmia pericolosa durante il test all'impianto;
  • Percentuale di shock appropriati erogati dal defibrillatore;
  • Primo shock efficace per fermare le aritmie ventricolari.

Risultati principali

Lo studio ha coinvolto 811 pazienti con insufficienza cardiaca che hanno ricevuto un ICD. Di questi, 563 avevano un doppio coil e 246 un singolo coil. Dopo circa 45 mesi di controllo, i risultati sono stati:

  • Mortalità complessiva: simile tra i due gruppi (19,4% con doppio coil e 21,5% con singolo coil);
  • Morte cardiaca improvvisa: praticamente uguale (3,6% vs 3,7%);
  • Primo shock efficace: leggermente più alto nel gruppo con singolo coil (91,9%) rispetto al doppio coil (82,2%), ma senza una differenza statisticamente significativa;
  • Soglia di defibrillazione (DFT): valori simili tra i due gruppi (circa 12 joule).

Cosa significa tutto questo

I risultati indicano che aggiungere un secondo elettrodo nella vena cava superiore non migliora la sopravvivenza né l'efficacia del defibrillatore rispetto all'uso di un solo elettrodo nel ventricolo destro. Inoltre, usare un singolo coil potrebbe ridurre le complicazioni legate ai cateteri nel tempo.

In conclusione

Lo studio SCD-HeFT mostra che, per i pazienti con insufficienza cardiaca che ricevono un defibrillatore impiantabile, l'uso di un singolo elettrodo nel ventricolo destro è altrettanto efficace e sicuro rispetto al doppio elettrodo. Questo può aiutare a scegliere una soluzione che riduca potenziali complicazioni senza perdere benefici.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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