Che cos'è la chirurgia bariatrica e a chi si rivolge
La chirurgia bariatrica è un intervento usato per aiutare le persone con obesità a perdere peso. Di solito è consigliata a chi ha un BMI di 35 o superiore e presenta problemi di salute legati all'obesità.
In passato, non si pensava fosse utile per chi ha un BMI più basso, tra 30 e 35, anche se ha il diabete.
Lo studio e i suoi obiettivi
Lo studio ha confrontato i risultati della chirurgia bariatrica con quelli di trattamenti non chirurgici, come diete e farmaci, in persone con diabete o problemi di glicemia e un BMI tra 30 e 35.
Per fare questo, sono stati analizzati dati raccolti da numerosi studi pubblicati tra il 1985 e il 2012.
I risultati principali
- La chirurgia bariatrica ha portato a una perdita di peso significativa, tra 14,4 e 24 kg in 1-2 anni.
- Ha migliorato il controllo della glicemia, con una riduzione dell'emoglobina A1c (un indicatore del livello di zucchero nel sangue) tra 0,9 e 1,43 punti.
- Questi risultati sono stati confermati anche da altri studi osservazionali e metanalisi.
Durata e limiti delle evidenze
Al momento, non ci sono dati chiari su cosa succede dopo 5 anni dall'intervento, soprattutto riguardo al controllo del diabete e ai problemi legati ai vasi sanguigni grandi e piccoli.
Al contrario, alcuni trattamenti non chirurgici mostrano benefici anche a 10 anni o più.
Cosa significa per i pazienti con BMI tra 30 e 35
Per chi ha un BMI tra 30 e 35 e il diabete, la chirurgia bariatrica può offrire una perdita di peso più marcata e un miglioramento del controllo del diabete nel breve periodo rispetto ai trattamenti non chirurgici.
In conclusione
La chirurgia bariatrica è efficace nel favorire la perdita di peso e migliorare il controllo del diabete in persone con un BMI tra 30 e 35. Tuttavia, mancano dati certi sugli effetti a lungo termine, per cui è importante valutare con attenzione ogni caso.