Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio chiamato DAISY ha seguito 1.835 bambini che avevano una maggiore probabilità genetica di sviluppare il diabete di tipo 1. I bambini sono stati osservati fin dalla nascita e 53 di loro hanno poi sviluppato questa malattia.
Quando sono stati introdotti i cibi solidi
I ricercatori hanno confrontato tre gruppi di bambini in base all'età in cui hanno iniziato a mangiare cibi solidi:
- Prima dei 4 mesi (esposizione precoce)
- Tra 4 e 5 mesi (esposizione intermedia)
- Dopo i 6 mesi (esposizione tardiva)
Risultati principali
- Sia iniziare a mangiare cibi solidi troppo presto (prima dei 4 mesi) sia troppo tardi (dopo i 6 mesi) è stato associato a un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 1.
- In particolare, mangiare frutta molto presto e riso o avena molto tardi sembrano aumentare questo rischio.
- Al contrario, continuare ad allattare al seno mentre si introducono cereali come grano o orzo sembra proteggere dal diabete.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che per i bambini che hanno un rischio più alto di diabete di tipo 1, il momento più sicuro per iniziare a mangiare cibi solidi è tra i 4 e i 5 mesi di vita. Inoltre, continuare ad allattare durante questo periodo può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare la malattia.
In conclusione
Introdurre i cibi solidi né troppo presto né troppo tardi, in particolare tra i 4 e i 5 mesi, e mantenere l'allattamento durante questa fase, può essere importante per diminuire il rischio di diabete di tipo 1 nei bambini geneticamente più a rischio.