Che cosa è lo studio RELY-ABLE
Lo studio RELY-ABLE ha seguito per circa 2 anni e mezzo (fino a 28 mesi) oltre 5.800 pazienti con fibrillazione atriale, che già avevano partecipato a uno studio precedente chiamato RE-LY. Tutti questi pazienti hanno continuato a prendere dabigatran, un farmaco che aiuta a prevenire ictus e embolie, cioè blocchi nei vasi sanguigni causati da coaguli.
Dosaggi usati e risultati principali
- I pazienti hanno assunto dabigatran in due dosi diverse: 150 mg due volte al giorno o 110 mg due volte al giorno.
- La frequenza di ictus o embolia è stata simile tra le due dosi: circa 1,5 eventi ogni 100 persone all'anno.
- Le emorragie maggiori, cioè sanguinamenti importanti, sono state più frequenti con la dose più alta (150 mg): 3,74% all'anno contro 2,99% con la dose più bassa (110 mg).
- La mortalità annuale è stata simile nei due gruppi, intorno al 3% all'anno.
- Gli ictus di tipo emorragico, cioè causati da sanguinamento nel cervello, sono stati molto rari e simili per entrambe le dosi (circa 0,13-0,14% all'anno).
Cosa significa per i pazienti
I dati mostrano che la dose più alta di dabigatran può aumentare il rischio di sanguinamenti maggiori, mentre la prevenzione di ictus e la mortalità rimangono simili con entrambe le dosi. Questo aiuta a capire meglio i benefici e i rischi del trattamento a lungo termine con dabigatran.
In conclusione
Lo studio RELY-ABLE conferma che il trattamento con dabigatran è efficace e sicuro anche nel lungo periodo, con un rischio di sanguinamento maggiore più alto alla dose di 150 mg due volte al giorno. Questi risultati offrono informazioni importanti per chi continua questa terapia per diversi anni.