CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 23/07/2013 Lettura: ~2 min

L’obesità globale e addominale in giovane età è legata a problemi cardiaci in età adulta

Fonte
JAMA 2013; 310(3): 280-288. doi:10.1001/jama.2013.7833.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo messaggio importante ci mostra come l'obesità, soprattutto quella che si accumula intorno alla pancia, già da giovani può influenzare la salute del cuore in età adulta. Capire questo legame aiuta a sottolineare l'importanza di prendersi cura del proprio peso fin da giovani per proteggere il cuore nel futuro.

Che cosa significa obesità globale e addominale

L'obesità globale si riferisce a un aumento eccessivo del peso corporeo rispetto all'altezza, misurato con un numero chiamato indice di massa corporea (BMI). Quando questo valore è 30 o più, si parla di obesità. L'obesità addominale indica invece un accumulo di grasso nella zona della pancia, misurato con la circonferenza della vita: più di 102 cm negli uomini e più di 88 cm nelle donne è considerato obesità addominale.

Lo studio e cosa ha scoperto

Un gruppo di ricercatori ha seguito per molti anni più di 3.000 adulti, inizialmente giovani (tra 18 e 30 anni), che all'inizio non erano obesi. Hanno misurato il loro peso e la circonferenza della vita più volte nel tempo, per capire per quanto tempo ogni persona è rimasta obesa.

Durante il periodo di osservazione, circa il 40% dei partecipanti ha sviluppato obesità globale o addominale. Dopo molti anni, i ricercatori hanno controllato la presenza di calcificazioni nelle arterie coronarie (CAC), che sono depositi di calcio nelle arterie del cuore e indicano un rischio di problemi cardiaci anche se non si manifestano ancora sintomi.

Risultati principali

  • Chi è stato obeso per più di 20 anni aveva un rischio più alto di avere queste calcificazioni rispetto a chi non è mai stato obeso.
  • La probabilità che queste calcificazioni peggiorassero nel tempo era maggiore in chi aveva una storia più lunga di obesità.
  • Questi legami sono risultati validi anche tenendo conto di altri fattori, come la quantità totale di grasso corporeo.

Cosa significa per la salute

Lo studio suggerisce che non è solo importante il fatto di essere obesi, ma anche per quanto tempo si rimane in questa condizione. Più a lungo si è obesi, soprattutto con accumulo di grasso nella pancia, maggiore è il rischio di sviluppare problemi alle arterie del cuore, anche se non ci sono ancora sintomi evidenti.

In conclusione

Essere obesi, in particolare con grasso addominale, fin da giovani è collegato a cambiamenti nelle arterie del cuore che possono portare a malattie cardiache in età adulta. Per questo, prevenire o ritardare l'insorgenza dell'obesità è importante per mantenere il cuore sano nel lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA