CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 02/09/2013 Lettura: ~2 min

CHA2DS2-VASc: un metodo migliore per identificare il vero basso rischio di ictus nella fibrillazione atriale

Fonte
Dati presentati al Congresso ESC 2013 di Amsterdam dal professor Michael Nabauer, Germania, basati sul Registro AFNET (2004-2006).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando si ha la fibrillazione atriale, è importante capire chi ha un rischio molto basso di avere un ictus. Esistono diversi metodi per valutare questo rischio. Tra questi, il punteggio CHA2DS2-VASc si è dimostrato più preciso rispetto al più vecchio CHADS2. Questo aiuta i medici a decidere meglio se è necessario un trattamento anticoagulante.

Che cosa sono i punteggi CHADS2 e CHA2DS2-VASc?

Entrambi sono sistemi usati per stimare il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale, un problema del ritmo cardiaco. Questi punteggi aiutano a capire chi potrebbe beneficiare di una terapia per prevenire l'ictus.

Limiti del punteggio CHADS2

Il punteggio CHADS2 considera alcuni fattori di rischio, ma può sottovalutare il rischio in alcune persone. Infatti, più di un terzo dei pazienti con CHADS2 pari a 0 o 1, quindi considerati a basso o medio rischio, ha comunque avuto un ictus o altri problemi legati a coaguli di sangue.

Vantaggi del punteggio CHA2DS2-VASc

Il punteggio CHA2DS2-VASc include più fattori di rischio rispetto al CHADS2, come:

  • età tra 65 e 74 anni,
  • presenza di malattie vascolari,
  • sesso femminile.

Questo sistema permette di identificare con maggiore precisione chi ha un vero rischio molto basso di ictus. In particolare, un punteggio CHA2DS2-VASc pari a 0 indica un gruppo di pazienti per cui il beneficio della terapia anticoagulante è molto improbabile.

Dati dello studio

Lo studio, condotto su quasi 10.000 pazienti con fibrillazione atriale seguiti per circa 5 anni, ha mostrato che:

  • Il 16,2% aveva un punteggio CHADS2 di 0;
  • Il 31,5% aveva un punteggio CHADS2 di 1;
  • Nonostante ciò, in questi gruppi considerati a basso o medio rischio, si è verificato il 35,8% di ictus o altri eventi legati a coaguli.

Questi risultati indicano che il punteggio CHADS2 non è sempre sufficiente per identificare chi ha un basso rischio reale.

Importanza della stratificazione del rischio

La stratificazione del rischio significa classificare i pazienti in base alla probabilità di sviluppare un problema, come l'ictus. Usare il punteggio CHA2DS2-VASc aiuta a distinguere meglio chi ha un rischio molto basso e quindi potrebbe non aver bisogno di terapia anticoagulante.

Linee guida attuali

Le linee guida europee per la fibrillazione atriale raccomandano l'uso del punteggio CHA2DS2-VASc per valutare il rischio di ictus e decidere la necessità di trattamento.

In conclusione

Il punteggio CHA2DS2-VASc è uno strumento più preciso rispetto al CHADS2 per identificare i pazienti con fibrillazione atriale che hanno un vero rischio molto basso di ictus. Questo aiuta a evitare trattamenti inutili e a concentrarsi su chi realmente ne ha bisogno.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA