Che cosa è stato studiato
Lo studio ha confrontato dabigatran e warfarin, due farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Sono stati analizzati pazienti con fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare) e insufficienza cardiaca (quando il cuore non funziona bene).
In particolare, sono stati confrontati due dosi di dabigatran (110 mg e 150 mg, assunte due volte al giorno) con il warfarin, in un gruppo di 18.113 pazienti. Tra questi, 4.904 avevano insufficienza cardiaca.
Risultati principali
- Il rischio annuale di ictus o embolia (blocco di un vaso sanguigno) era simile tra warfarin (1,92%) e dabigatran 110 mg (1,90%). La dose più alta di dabigatran (150 mg) mostrava un rischio leggermente più basso (1,44%).
- Il rischio di sanguinamento grave era del 3,90% con warfarin, mentre era un po' più basso con dabigatran 110 mg (3,26%) e 150 mg (3,10%).
- Il rischio di emorragia intracranica (sanguinamento dentro il cervello) era significativamente più basso con entrambe le dosi di dabigatran rispetto a warfarin.
Altri aspetti importanti
Gli effetti di dabigatran rispetto a warfarin erano simili sia nei pazienti con insufficienza cardiaca sia in quelli senza, e indipendentemente dalla funzione del cuore (misurata dalla frazione di eiezione, un parametro che indica quanto bene il cuore pompa il sangue).
In conclusione
Lo studio mostra che dabigatran, in due dosi diverse, è almeno altrettanto efficace e sicuro di warfarin nel prevenire ictus e sanguinamenti gravi nei pazienti con fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca. In particolare, dabigatran riduce il rischio di sanguinamento nel cervello rispetto a warfarin.