Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio ha cercato di capire se ci fosse un legame tra l'uso della metformina, i livelli di vitamina B12 nel sangue, l'assunzione di calcio e i cambiamenti nelle capacità cognitive, come la memoria e l'attenzione, in persone con diabete.
I partecipanti sono stati presi da diversi studi australiani e includevano:
- 480 persone con Alzheimer (una malattia che causa perdita di memoria e altre funzioni mentali)
- 187 persone con un moderato declino cognitivo (difficoltà mentali meno gravi)
- 687 persone senza problemi cognitivi
Non sono stati inclusi pazienti con ictus o altre malattie degenerative diverse dall'Alzheimer.
Risultati principali
Tra i partecipanti, 126 avevano diabete di tipo 2 o una condizione chiamata alterata tolleranza al glucosio, che è un segnale di rischio per il diabete.
Le persone con diabete hanno mostrato una performance cognitiva peggiore rispetto a chi non aveva il diabete.
In particolare, tra i diabetici, chi assumeva metformina aveva maggiori difficoltà cognitive.
Tuttavia, chi assumeva anche integratori di calcio mostrava una migliore funzione mentale, suggerendo che il calcio potrebbe avere un effetto protettivo.
Interpretazione dei risultati
L'uso della metformina sembra essere collegato a un peggioramento delle capacità cognitive. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che la metformina può ridurre i livelli di vitamina B12, una sostanza importante per il funzionamento del cervello.
Prendere vitamina B12 e calcio potrebbe aiutare a contrastare questo effetto e migliorare le funzioni mentali.
In conclusione
Lo studio suggerisce che, nelle persone con diabete, la metformina potrebbe influenzare negativamente la memoria e altre funzioni cognitive. Tuttavia, l'assunzione di vitamina B12 e calcio potrebbe aiutare a proteggere il cervello e migliorare queste funzioni.