Che cosa è emerso dal congresso ESC 2013
Al congresso ESC 2013, che ha riunito circa 30.000 cardiologi da tutto il mondo, sono stati presentati molti studi scientifici che hanno fornito nuove conoscenze sulla prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari.
Il paradosso dei fattori di rischio e degli eventi cardiovascolari
Uno studio importante, chiamato PURE study, ha mostrato un risultato sorprendente: nei paesi con reddito alto ci sono più fattori di rischio cardiovascolare (come fumo, pressione alta, colesterolo alto), ma meno eventi gravi e meno morti per malattie cardiovascolari rispetto ai paesi a basso reddito. Questo suggerisce che l'accesso libero e equo alle cure sanitarie è fondamentale per prevenire e curare queste malattie.
Prevenzione dell’ictus ischemico
Altri studi hanno riguardato la prevenzione dell’ictus, specialmente nelle persone con fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare che aumenta il rischio di ictus). Uno studio tedesco ha mostrato che un punteggio chiamato CHA2DS2-VASc è utile per identificare chi ha un rischio molto basso di ictus e quindi potrebbe non aver bisogno di una terapia anticoagulante.
Un altro studio svedese, STROKESTOP, ha trovato che circa il 5% delle persone di 75-76 anni ha la fibrillazione atriale e quindi un rischio più alto di ictus. Inoltre, è stato osservato che chi ha cinque o più fattori di rischio ha un alto rischio di ictus, anche senza fibrillazione atriale.
Nuove tecnologie per la gestione dell’insufficienza cardiaca
Lo studio IN-TIME ha evidenziato che i pazienti con insufficienza cardiaca che usano dispositivi impiantabili con tecnologia di telemonitoraggio a casa hanno una migliore sopravvivenza. Questi dispositivi inviano segnali ai medici in caso di problemi, permettendo un intervento tempestivo.
Indicazioni aggiornate per la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT)
Lo studio EchoCRT ha mostrato che la terapia di resincronizzazione cardiaca è utile solo nei pazienti con un certo tipo di alterazione elettrica del cuore (QRS largo). Nei pazienti con QRS normale o stretto, questa terapia non porta benefici aggiuntivi.
Estrazione di elettrocateteri e complicanze
Il registro europeo ELECTRa ha raccolto dati sull’estrazione di elettrocateteri (fili usati nei dispositivi cardiaci impiantabili). Le infezioni sono la causa più comune di estrazione e i pazienti con diabete o pressione alta sono più a rischio di complicanze.
Nuovi farmaci per il diabete e rischio cardiovascolare
Due studi, EXAMINE e SAVOR-TIMI 53, hanno valutato nuovi farmaci per il diabete di tipo 2 chiamati inibitori della DPP-4. Questi farmaci si sono dimostrati sicuri per il cuore, ma non hanno ridotto il rischio di eventi cardiovascolari. In uno studio è stato osservato un aumento delle ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca con uno di questi farmaci.
In conclusione
Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte, ma nuovi studi offrono informazioni importanti per migliorare la prevenzione e la cura. L’accesso equo alle cure, l’uso di strumenti di valutazione del rischio, le nuove tecnologie di monitoraggio e una migliore conoscenza dei farmaci aiutano a gestire meglio queste malattie e a migliorare la qualità della vita dei pazienti.