Che cosa è stato fatto nello studio
Lo studio ha coinvolto 1628 atleti che si sono sottoposti a una visita cardiologica. A tutti è stato fatto un elettrocardiogramma (ECG), che registra l'attività elettrica del cuore, e un ecocardiogramma (ECHO), un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore in movimento. Se necessario, sono stati fatti anche altri esami cardiaci.
Risultati principali
- Il costo totale per eseguire ECG ed ECHO su tutti gli atleti è stato di 743.996 dollari USA.
- In 8 atleti (0,5%) è stata trovata una cardiomiopatia ipertrofica, una malattia in cui il muscolo del cuore è anormalmente spesso.
- In 2 atleti (0,1%) è stata diagnosticata la sindrome di Wolff-Parkinson-White, un disturbo che può causare battiti cardiaci irregolari.
- Il costo per ogni atleta con una malattia identificata è stato di circa 81.173 dollari USA.
- Tutti gli atleti con una malattia avevano un ECG anormale, cioè un segnale elettrico del cuore diverso dal normale.
Cosa significa questo
Gli autori dello studio hanno osservato che le malattie potenzialmente pericolose per la vita sono state individuate grazie all'ECG anormale o attraverso l'esame fisico, i sintomi riferiti dall'atleta o la storia familiare di malattie cardiache.
Di conseguenza, l'uso sistematico dell'ecocardiogramma come esame di routine per tutti gli atleti non sembra essere né conveniente dal punto di vista economico, né particolarmente utile dal punto di vista medico.
In conclusione
Lo studio suggerisce che per individuare malattie cardiache gravi negli atleti, l'elettrocardiogramma insieme all'esame clinico e all'analisi della storia personale e familiare sono strumenti efficaci. L'aggiunta dell'ecocardiogramma a tutti gli atleti, invece, comporta costi elevati senza un chiaro beneficio aggiuntivo.