Che cos’è lo studio GetGoal-L
Lo studio GetGoal-L è stato condotto per 24 settimane con 496 persone affette da diabete di tipo 2 che non avevano un buon controllo dello zucchero nel sangue nonostante l’uso di insulina basale, con o senza metformina. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto lixisenatide, un farmaco che aiuta a regolare la glicemia, e l’altro un placebo, cioè una sostanza senza principio attivo.
Come sono stati suddivisi i pazienti
I pazienti sono stati poi suddivisi in tre gruppi in base al livello di zucchero nel sangue a digiuno (prima di mangiare):
- Gruppo 1 (G1): glicemia a digiuno fino a 6,7 mmol/L (120 mg/dL)
- Gruppo 2 (G2): glicemia a digiuno tra 6,7 e 8,9 mmol/L (120-160 mg/dL)
- Gruppo 3 (G3): glicemia a digiuno superiore a 8,9 mmol/L (160 mg/dL)
Risultati principali
L’aggiunta di lixisenatide ha portato a:
- una riduzione dell’emoglobina glicata, che è un indicatore del controllo medio dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi;
- una diminuzione del peso corporeo;
- una riduzione della glicemia dopo la colazione, cioè dopo il pasto.
Questi effetti sono stati osservati in tutti i gruppi, ma sono stati più evidenti nei pazienti che avevano già un buon controllo della glicemia a digiuno (gruppo 1).
Perché è importante
Questo significa che lixisenatide, aggiunto all’insulina basale, aiuta a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue soprattutto dopo i pasti. L’effetto è più marcato in chi ha già una glicemia a digiuno ben controllata.
In conclusione
Lixisenatide, usato insieme all’insulina basale, può migliorare il controllo del diabete, soprattutto riducendo il livello di zucchero nel sangue dopo i pasti. Questo beneficio è particolarmente evidente nelle persone che hanno già una buona glicemia a digiuno.