Che cos'è linagliptin
Linagliptin è un farmaco che appartiene alla famiglia degli inibitori della DPP-4. Questi farmaci aiutano a controllare meglio il livello di zucchero nel sangue nei pazienti con diabete mellito di tipo 2.
Indicazioni e modalità di uso
- Linagliptin è disponibile in Italia, spesso in combinazione con metformina, un altro farmaco per il diabete.
- Può essere assunto senza modificare la dose anche da chi ha una grave insufficienza renale, cioè un funzionamento molto ridotto dei reni.
- Si usa insieme a dieta e attività fisica per migliorare il controllo dello zucchero nel sangue.
- È indicato per adulti con diabete di tipo 2 che non riescono a controllare bene la glicemia nonostante l’uso di metformina da sola o con altri farmaci.
- La somministrazione orale è generalmente due volte al giorno, con dosaggi specifici di linagliptin e metformina.
Risultati degli studi clinici
Numerosi studi hanno dimostrato che linagliptin è sicuro ed efficace:
- Uno studio di 52 settimane ha mostrato che linagliptin, aggiunto ad altri farmaci per il diabete, riduce l’emoglobina glicata (un indicatore del controllo dello zucchero nel sangue) di circa lo 0,7-0,9%, un risultato simile a quello ottenuto con metformina.
- Gli eventi avversi (effetti indesiderati) sono stati lievi o moderati e simili a quelli di altri trattamenti.
- Il rischio di ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue) è stato basso, tranne quando linagliptin è stato usato con sulfoniluree, un altro tipo di farmaco per il diabete.
Uso in pazienti con grave insufficienza renale
Uno studio specifico ha valutato linagliptin in pazienti con diabete di tipo 2 e grave insufficienza renale (filtrato glomerulare stimato inferiore a 30 mL/min/1,73 m2):
- Linagliptin ha ridotto l’emoglobina glicata in modo significativo rispetto al placebo, già dopo 12 settimane e mantenendo il beneficio dopo un anno.
- Il dosaggio medio di insulina è diminuito nei pazienti trattati con linagliptin.
- Gli effetti collaterali sono stati simili tra linagliptin e placebo, con basso rischio di ipoglicemia grave.
- Linagliptin non ha peggiorato la funzione renale dei pazienti durante lo studio.
- Il peso corporeo è rimasto stabile.
Linagliptin in pazienti non candidabili alla metformina
Un altro studio ha valutato linagliptin in pazienti con diabete di tipo 2 che non potevano assumere metformina per motivi medici:
- Linagliptin ha migliorato il controllo glicemico rispetto al placebo.
- Durante il trattamento, gli effetti collaterali sono stati pochi e meno frequenti rispetto al placebo.
- Rispetto a un altro farmaco chiamato glimepiride, linagliptin ha causato meno episodi di ipoglicemia e non ha fatto aumentare il peso corporeo.
Studi futuri
È in corso uno studio chiamato CAROLINA che sta valutando l’effetto di linagliptin sul rischio di problemi cardiovascolari (come infarti o ictus) nei pazienti con diabete di tipo 2. I risultati sono attesi per il 2018.
In conclusione
Linagliptin è un farmaco efficace e sicuro per il trattamento del diabete di tipo 2, anche in pazienti con grave insufficienza renale o che non possono usare metformina. Aiuta a migliorare il controllo dello zucchero nel sangue con un basso rischio di effetti collaterali, inclusa l’ipoglicemia, e senza influire negativamente sulla funzione renale o sul peso corporeo.