Che cosa sono le due procedure?
- By-pass aorto coronarico (CABG): un intervento chirurgico che crea un nuovo percorso per il sangue intorno alle arterie del cuore bloccate.
- Angioplastica coronarica (PCI): una procedura meno invasiva che utilizza un piccolo tubo con un palloncino per aprire le arterie ristrette, spesso con l'inserimento di uno stent, un tubicino metallico o medicato che mantiene l'arteria aperta.
Lo studio e i suoi risultati
Una revisione di diversi studi ha analizzato un totale di 7.468 pazienti con problemi alle arterie del cuore, di cui 3.612 erano diabetici. L'obiettivo era capire quale trattamento fosse più efficace nel ridurre la mortalità, cioè il rischio di morte, dopo almeno 5 anni.
I risultati mostrano che nei pazienti diabetici il by-pass (CABG) è associato a una riduzione significativa del rischio di morte rispetto all'angioplastica (PCI). In particolare, chi ha fatto il by-pass ha avuto circa un terzo in meno di possibilità di morire nel lungo termine.
Non sono state trovate differenze importanti tra i tipi di stent usati nell'angioplastica, cioè quelli metallici semplici o quelli medicati.
Cosa significa per i pazienti diabetici?
- Il by-pass può offrire un beneficio maggiore in termini di sopravvivenza rispetto all'angioplastica.
- Nei pazienti senza diabete, invece, non è stato osservato un vantaggio chiaro tra i due trattamenti.
In conclusione
Per i pazienti diabetici con problemi alle arterie coronarie, il by-pass aorto coronarico sembra ridurre il rischio di morte a lungo termine più dell'angioplastica coronarica. Questa informazione può aiutare a comprendere meglio le opzioni di trattamento, sempre in collaborazione con il proprio medico.