Che cosa è stato studiato
In uno studio sono stati seguiti per quasi 6 anni 565 pazienti con diabete di tipo 2. Sono stati raccolti dati sulla loro pressione arteriosa misurata sia durante le visite mediche sia con un apparecchio che la controlla per 24 ore (monitoraggio ambulatoriale).
Cosa è stato osservato
- Durante il periodo di studio, 88 persone hanno avuto problemi al cuore o ai vasi sanguigni.
- 70 persone sono decedute per varie cause.
- La pressione arteriosa misurata dal medico (pressione sistolica e diastolica) ha aiutato a prevedere il rischio di problemi cardiovascolari, ma non tutte le cause di morte.
- La pressione misurata con il monitoraggio di 24 ore, specialmente la pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) e la pressione al polso, sono risultati i migliori indicatori del rischio.
Quali valori di pressione sono importanti
- Il rischio di problemi aumenta se la pressione misurata dal medico è almeno 140/90 mmHg.
- Con il monitoraggio di 24 ore, il rischio si nota anche a valori più bassi, da 120/75 mmHg in su.
In conclusione
Per chi ha il diabete, è molto importante controllare la pressione arteriosa sia durante le visite mediche sia con misurazioni continue. Questo aiuta a capire meglio i rischi per il cuore e a intervenire in modo più efficace per proteggere la salute.