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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/10/2013 Lettura: ~2 min

Razza e rischio cardiovascolare: c'è un'influenza sulla sopravvivenza?

Fonte
American Journal of Cardiology 2013; 112(9): 1298-1305.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio che ha valutato se la razza o l'origine etnica influiscono sulla sopravvivenza delle persone con diabete e problemi cardiaci. I risultati mostrano che, con un trattamento adeguato, la sopravvivenza a 5 anni è simile tra diverse etnie.

Che cosa ha studiato la ricerca?

Lo studio ha coinvolto 1.750 persone con diabete di tipo 2 e malattia coronarica, cioè problemi alle arterie del cuore. I partecipanti erano di tre gruppi etnici: bianchi non ispanici, neri non ispanici e ispanici.

Tutti hanno ricevuto un trattamento medico attento per controllare i fattori di rischio cardiovascolare, come pressione alta, colesterolo e zucchero nel sangue.

Quanto è durato lo studio?

Il periodo medio di osservazione è stato di circa 5 anni e mezzo.

Quali sono stati i risultati principali?

  • La mortalità a 5 anni (cioè la percentuale di persone decedute) non è risultata significativamente diversa tra i gruppi etnici: 11,0% per i bianchi, 13,7% per i neri e 8,7% per gli ispanici.
  • Il rischio di morte per infarto o ictus non è stato influenzato dalla razza o etnia.
  • Tra i pazienti che inizialmente avevano un controllo non ottimale dei fattori di rischio, migliorare questo controllo ha portato a una sopravvivenza più alta a 5 anni, indipendentemente dalla razza.

Cosa significa migliorare il controllo dei fattori di rischio?

Significa riuscire a mantenere sotto controllo condizioni come la pressione alta, il colesterolo elevato e il livello di zucchero nel sangue. Più fattori erano ben controllati, maggiore era la probabilità di vivere più a lungo.

In conclusione

Questo studio mostra che, con un trattamento medico adeguato, la razza o l'origine etnica non influenzano la sopravvivenza a 5 anni in persone con diabete e malattia cardiaca. Il miglior controllo dei fattori di rischio è invece molto importante per vivere più a lungo, a prescindere dall'etnia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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