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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/11/2013 Lettura: ~2 min

CHADS2 e CHA2DS2-Vasc: punteggi per valutare il rischio di ictus e sanguinamento

Fonte
Hypertens Res. 2013 Nov 7. doi: 10.1038/hr.2013.150.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Esistono dei punteggi chiamati CHADS2 e CHA2DS2-Vasc che aiutano a capire il rischio di avere un ictus ischemico, cioè un blocco del flusso di sangue al cervello, soprattutto nelle persone con fibrillazione atriale. Questi punteggi possono anche indicare un aumento del rischio di sanguinamento, specialmente in chi assume farmaci che prevengono la formazione di coaguli. Qui spieghiamo cosa significano questi punteggi e cosa è emerso da uno studio condotto in Giappone.

Che cosa sono i punteggi CHADS2 e CHA2DS2-Vasc

Questi punteggi sono strumenti usati dai medici per stimare il rischio di ictus ischemico in persone con fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco. Ogni punteggio tiene conto di diversi fattori di rischio come l'età, la pressione alta, il diabete e altre condizioni mediche.

Lo studio giapponese

Un gruppo di ricercatori, guidato dal dottor Toyoda, ha analizzato 1.221 pazienti giapponesi con fibrillazione atriale che assumevano farmaci per prevenire la formazione di coaguli (antitrombotici). I pazienti sono stati divisi in tre gruppi in base al punteggio CHADS2 e CHA2DS2-Vasc:

  • Rischio basso (punteggio 0)
  • Rischio intermedio (punteggio 1)
  • Rischio alto (punteggio 2 o più)

Risultati principali

Lo studio ha mostrato che il rischio di ictus ischemico aumenta con l'aumentare del punteggio:

  • Con il CHADS2, il rischio annuale di ictus era 0,76% nel gruppo a basso rischio, 1,46% in quello intermedio e 2,90% in quello alto.
  • Con il CHA2DS2-Vasc, i valori erano 1,44%, 0,42% e 2,50% rispettivamente.

Inoltre, è stato osservato che anche il rischio di sanguinamento importante aumenta con il punteggio:

  • Con il CHADS2, il rischio annuale di sanguinamento maggiore era 1,52% nel gruppo a basso rischio, 2,19% in quello intermedio e 2,25% in quello alto.
  • Con il CHA2DS2-Vasc, i valori erano 1,44%, 1,69% e 2,24% rispettivamente.

Significato dei risultati

Questi dati indicano che i punteggi CHADS2 e CHA2DS2-Vasc, oltre a prevedere il rischio di ictus, possono anche aiutare a capire il rischio di sanguinamento in persone che assumono farmaci antitrombotici. Tuttavia, l'effetto statistico osservato è stato più debole rispetto alla loro capacità di predire l'ictus.

In conclusione

I punteggi CHADS2 e CHA2DS2-Vasc sono utili per valutare il rischio di ictus ischemico in persone con fibrillazione atriale. Questo studio ha mostrato che, oltre a questo, un punteggio più alto può indicare anche un aumento del rischio di sanguinamento, specialmente in chi usa farmaci per prevenire i coaguli. Queste informazioni aiutano i medici a bilanciare i benefici e i rischi delle terapie antitrombotiche.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi

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