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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/11/2013 Lettura: ~2 min

Iperglicemia in unità coronarica: un fattore di rischio per la mortalità nei pazienti con problemi cardiaci

Fonte
European Heart Journal: Acute Cardiovascular Care December 2013 2: 306-313, pubblicato per la prima volta il 9 maggio 2013.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'aumento del glucosio nel sangue, chiamato iperglicemia, può influire negativamente sulla salute delle persone con malattie cardiache. Questo testo spiega come livelli elevati di zucchero nel sangue, sia all'ingresso in terapia intensiva cardiaca sia durante il ricovero, siano legati a un rischio maggiore di mortalità, soprattutto in pazienti con alto rischio cardiovascolare.

Che cosa significa iperglicemia in unità coronarica

L'iperglicemia è un aumento del livello di glucosio (zucchero) nel sangue. Nei pazienti con malattie del cuore, questo aumento può essere un segnale importante da considerare.

In uno studio condotto in un reparto di terapia intensiva cardiaca (chiamato anche ICCU), sono stati analizzati 1.713 pazienti con un'età media di 63 anni. La maggior parte erano uomini e circa il 17% aveva già una diagnosi di diabete.

Livelli di glucosio osservati

Al momento del ricovero, il livello medio di glucosio era di circa 7,9 mmol/l (millimoli per litro), mentre all'ingresso in terapia intensiva cardiaca era di 7,3 mmol/l. Questi valori indicano una certa presenza di zucchero nel sangue superiore alla norma in molti pazienti.

Rischio associato all'iperglicemia

Lo studio ha mostrato che per ogni aumento di 1 mmol/l sopra il valore di 9 mmol/l al momento dell'ammissione, il rischio di morte per qualsiasi causa cresceva del 10%. Questo significa che livelli più alti di glucosio nel sangue sono legati a un aumento del rischio di mortalità.

Inoltre, non solo i livelli al momento dell'ammissione, ma anche i livelli medi di glucosio durante tutto il ricovero, erano associati a un rischio maggiore di morte, indipendentemente da altri fattori.

Chi è coinvolto

  • Pazienti con malattie cardiache ricoverati in terapia intensiva
  • Persone con o senza diabete
  • Coloro che presentano livelli elevati di glucosio nel sangue all'ingresso o durante il ricovero

In conclusione

In pazienti con problemi cardiaci e alto rischio cardiovascolare, livelli elevati di zucchero nel sangue all'ingresso in terapia intensiva cardiaca e durante il ricovero sono collegati a un aumento del rischio di mortalità. Questo dato è importante per comprendere meglio la situazione clinica di questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier

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