EndoBarrier: un aiuto per l’obesità
L’EndoBarrier è una guaina flessibile lunga circa due metri, che viene inserita nell’intestino tramite una procedura endoscopica, cioè senza tagli, passando dalla bocca. Questa guaina si fissa all’inizio dell’intestino tenue e impedisce al cibo di toccare una parte della parete intestinale, creando un effetto simile a un bypass intestinale.
Questo dispositivo è pensato per persone obese con diabete di tipo 2 che non hanno avuto successo con i farmaci e che non possono o non vogliono sottoporsi alla chirurgia bariatrica.
Risultati osservati
- Lo studio ha coinvolto 10 persone con diabete e obesità grave, seguite per 14 mesi.
- La procedura di inserimento è stata eseguita in anestesia generale senza complicazioni gravi.
- I sintomi più comuni subito dopo l’impianto sono stati dolore addominale e nausea.
- Dopo 8 mesi, è stata osservata una riduzione significativa del peso corporeo (indice di massa corporea diminuito di 2,6 kg/m2).
- La percentuale di grasso corporeo è diminuita, mentre la massa muscolare è aumentata leggermente.
- I valori del colesterolo non sono cambiati in modo significativo, ma sono migliorati alcuni parametri legati alla salute del fegato.
- Alcuni ormoni coinvolti nel controllo dell’appetito e del metabolismo, come la leptina, hanno mostrato variazioni significative.
PaQ: un nuovo modo per somministrare l’insulina
Il PaQ è un piccolo dispositivo che somministra insulina in modo continuo e automatico, simile a una pompa, ma pensato per persone con diabete di tipo 2 che usano più iniezioni al giorno.
Il dispositivo permette di impostare diversi dosaggi di insulina basale (quella di fondo) e di somministrare dosi rapide di insulina ai pasti premendo un pulsante. Va sostituito ogni tre giorni.
Risultati dello studio
- 20 persone con diabete di tipo 2 hanno provato il dispositivo per 6 settimane.
- Il passaggio dalle iniezioni multiple al PaQ è stato facile e ben tollerato, senza infezioni nel sito di applicazione.
- Non sono state osservate ipoglicemie (calo eccessivo di zucchero nel sangue).
- Si è notata una tendenza a un miglior controllo della glicemia, soprattutto prima e dopo i pasti e prima di dormire.
- I livelli di emoglobina glicata, un indicatore del controllo del diabete a lungo termine, sono migliorati leggermente.
GlucoTrack: misurare la glicemia senza punture
Il GlucoTrack è un dispositivo innovativo che permette di misurare il livello di zucchero nel sangue senza dover fare la puntura al dito. Funziona applicando un sensore al lobo dell’orecchio e usa tre tecniche diverse per valutare la glicemia in modo indolore.
Caratteristiche e vantaggi
- La clip con il sensore va cambiata ogni 6 mesi, poi il dispositivo va ricalibrato.
- Uno studio ha dimostrato che le misurazioni sono affidabili nel tempo e indipendenti dall’ambiente in cui vengono effettuate, sia in clinica sia a casa.
- La maggior parte delle persone ha trovato il dispositivo comodo e facile da usare.
- Molti hanno espresso la volontà di usarlo regolarmente, preferendolo ai metodi tradizionali più invasivi.
- Offre la possibilità di fare molte misurazioni in modo economico e senza dolore.
In conclusione
Questi nuovi dispositivi presentati al congresso rappresentano importanti passi avanti per la gestione dell’obesità e del diabete. L’EndoBarrier offre un’opzione meno invasiva rispetto alla chirurgia per la perdita di peso, il PaQ facilita la somministrazione dell’insulina migliorando il controllo glicemico, e il GlucoTrack permette di monitorare la glicemia senza fastidiose punture. Queste innovazioni potrebbero rendere più semplice e confortevole la cura quotidiana per molte persone.