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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/11/2013 Lettura: ~2 min

Terapia chelante, diabete e infarto del miocardio

Fonte
CIRCOUTCOMES 2013; doi: 10.1161/CIRCOUTCOMES.113.000663.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato l'effetto della terapia chelante con EDTA in pazienti con diabete e un precedente infarto del cuore. L'obiettivo è capire in modo semplice come questa terapia possa influire sulla salute cardiovascolare in questi pazienti.

Che cos'è la terapia chelante con EDTA?

La terapia chelante utilizza una sostanza chiamata EDTA che può legare e aiutare a rimuovere metalli dal corpo. È stata studiata per vedere se può aiutare a prevenire problemi cardiaci in persone che hanno già avuto un infarto.

Lo studio Assess Chelation Therapy (TACT)

Questo studio ha coinvolto pazienti di età pari o superiore a 50 anni che avevano avuto un infarto del miocardio (attacco cardiaco) in passato. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto 40 trattamenti con EDTA e l'altro un placebo (una sostanza senza effetto).

Risultati nei pazienti con diabete

  • Su 1.708 pazienti, 633 avevano il diabete.
  • Nel gruppo trattato con EDTA, il rischio di eventi gravi come morte, nuovo infarto, ictus, interventi al cuore o ricoveri per angina è stato ridotto dal 38% al 25% in 5 anni.
  • La mortalità per tutte le cause è diminuita dal 16% al 10% con la terapia chelante.
  • Anche gli eventi cardiovascolari gravi (morte per problemi cardiaci, nuovo infarto o ictus) sono stati ridotti, ma questi risultati erano meno certi dopo alcune analisi statistiche più rigorose.
  • Per ogni 6-7 pazienti trattati con EDTA, uno ha evitato un evento grave in 5 anni.

Cosa significa tutto questo?

La terapia chelante con EDTA ha mostrato un beneficio significativo nel ridurre eventi gravi in pazienti diabetici con un passato infarto. Tuttavia, questi risultati non sono ancora sufficienti per raccomandare l'uso di questa terapia in modo abituale.

In conclusione

La terapia chelante con EDTA può aiutare a ridurre alcuni problemi cardiaci in pazienti diabetici che hanno avuto un infarto, ma servono ulteriori studi per confermare se debba essere usata regolarmente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli

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