Che cosa è stato studiato
Un grande studio ha esaminato più di un milione di bambini molto piccoli, da 0 a 23 mesi di età, per capire quanto spesso si sviluppa l'obesità in questa fascia d'età. I bambini sono stati seguiti per circa 2-3 anni per osservare i cambiamenti nel loro peso.
Risultati principali
- Incidenza di obesità: l'11% dei bambini ha sviluppato obesità durante il periodo di osservazione.
- Differenze tra maschi e femmine: i bambini maschi hanno mostrato un rischio più alto di diventare obesi rispetto alle femmine.
- Età: il rischio di obesità era più alto nei bambini più piccoli, cioè da 0 a 11 mesi.
- Differenze tra gruppi etnici: rispetto ai bambini bianchi non ispanici, il rischio di obesità era più alto tra i bambini ispanici (+35%) e tra i bambini indiani americani o nativi dell'Alaska (+49%). Al contrario, i bambini afroamericani non ispanici avevano un rischio leggermente più basso (-8%).
- Persistenza dell'obesità: tra i bambini che erano già obesi all'inizio dello studio, circa un terzo (36,5%) è rimasto obeso, mentre quasi due terzi (63,5%) sono tornati a un peso normale.
- Variazioni nella guarigione: la percentuale di bambini che sono riusciti a non essere più obesi era più bassa tra gli ispanici e tra gli indiani americani/nativi dell'Alaska.
In conclusione
Questo studio mostra che l'obesità può iniziare molto presto nella vita e che la sua frequenza cambia a seconda del sesso, dell'età e del gruppo etnico. Alcuni bambini hanno più probabilità di rimanere obesi nel tempo. Conoscere queste differenze è importante per capire meglio come affrontare l'obesità fin dalla prima infanzia.